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13/01/12

Intervista/Chiacchierata con gli Eat You Alive

 (foto scattata dal Pulcio al release party)

E come promesso nella recensione del disco di qualche giorno fa, ecco l'intervista/chiacchierata agli Eat You Alive fatta sabato 7 Gennaio, il giorno seguente il loro release party.
L'unica premessa che faccio è la formazione, Mirchetto alla voce, Riccio al basso, Musu alla chitarra e Petz alla batteria.


1 - Chi o cosa sono gli Eat You Alive e cosa hanno fatto nella loro esistenza?
  Riccio: Io ho fatto la cacca prima di venire qua
  Musu: No beh gli Eat You alive una volta avevano un' altra formazione, eravamo sempre io e Mirchetto, con altri due membri. Dopo abbiamo cambiato per vari motivi, perché gli altri sono andati via.
   Mirchetto: Più che altro si sono trasferiti, uno a Londra, e l'altro in pizzeria (risate, ndL). E abbiamo avuto due anni di stop, dopodiché io e Musu ci siamo decisi di rimettere su il gruppo e abbiamo chiesto a Riccardo detto Riccio, e a Enrico detto Petz, di venire a suonare con noi. E nel giro di 3 giorni eravamo pronti a far le prove di nuovo. Abbiamo fatto nel 2008 un demo ancora con la vecchia formazione e appunto pochi giorni fa è uscito il nuovo CD.

2 - Ok, così mi hai appena fregato la seconda domanda, maledetto, che era "Come mai avete aspettato 3 anni per dare un seguito al demo?"
  Mirchetto: Eh è stata una diaspora. Tipo metti una bomba in mezzo a 4 persone. Poi Musu è andato un anno in giro per il sud est asiatico.
  Musu: Sì e poi son tornato e di meglio che ho trovato da fare è stato suonare ancora.
  Riccio: E consegnare pacchi. Hai sempre avuto una certa affinità coi pacchi, tu.

3 - Nel disco sono presenti 3 delle canzoni del demo, come mai avete tralasciato le altre 2? (Who's The Real Criminal? e Something To Gain, ndL)
  Musu: Perché non ci piacevano più,
  Mirchetto: Sì diciamo che già all'inizio avevamo iniziato a tralasciarle, quando ancora avevamo la vecchia formazione, e man mano che tiravamo fuori canzoni nuove erano le prime due che proprio abbiamo saltato.
  Musu: Più che altro perché a me, un po' alcune avevano stufato e non erano belle o  fatte bene esattamente come dicevo io però secondo me ci stava anche per cambiare un po'.
  Mirchetto: E anche lo stile era cambiato quindi non aveva più senso tenerle.

4 - I testi sono in inglese, tranne quello di Ogni Secondo, come mai la scelta dell'inglese e dell'italiano per quella canzone in particolare?
  Mirchetto: Mah era semplicemente perché quando abbiamo cominciato con gli Eat You Alive io cantavo ancora negli Antisexy, quindi essendo la stessa voce, cantare in italiano anche negli Eat You Alive mi sembrava essere troppo simile all'altro mio gruppo, quindi l'inglese mi sembrava più adatto per dare un' altra forma al nuovo gruppo. Il discorso di Ogni Secondo, è che io comunque utilizzerò ancora l'italiano, per nuove canzoni. L'italiano mi piace, è una lingua che comunque rende molto più, riesce ad esprimere molto meglio i concetti, ed è più aggressiva.
  Musu: Comunque c'è già un' altra canzone che è nuova, che abbiamo fatto anche ieri sera, ed è in italiano, si chiama Per Un Momento Mio.
  Io: Ah io avevo capito tipo "Hai un momento Dio".
(risate, ndL)
   Riccio: Tutti capiscono "Dio", perché?

5 - Control e Opposition And Conformity parlano di sociale. Ci potete dire a grandi linee cosa ne pensate della situazione attuale e di spiegare meglio le canzoni.
  
Mirchetto: Allora, penso che fondamentalmente negli anni le cose non siano particolarmente cambiate, cioè non è che si vive meglio o peggio di anni fa'. È semplicemente che i media per esempio danno più importanza a certe notizie rispetto che ad altre quindi danno una sorta di terrore verso la gente. Fondamentalmente siamo sempre sotto uno Stato di polizia. Qualsiasi persona è sempre soggetta a controllo, sappiamo che qualsiasi cosa si faccia è monitorata, che sia dalle 500 telecamere che ci sono in giro per qualsiasi paese, anche di 100 abitanti. Sappiamo che in Italia c'è una proporzione abitante/forze di polizia che mi sembra sia quasi 10 a 1. Quindi rendiamoci conto che una persona non è effettivamente libera di fare assolutamente niente. Camminando per la strada c'è sempre qualcuno che è posto là a vigilare su qualsiasi azione. Per questo penso che canzoni che per quanto possano risultare banali che trattano il tema, appunto, della libertà personale, su come riuscire a divincolarsi dalla società improntata sul potere e sul controllo delle masse, e come ogni individuo debba autodeterminarsi.
  Riccio: Cazzo che paroloni. Mi sono emozionato.
  Io: Eh ma Mirchetto è un intellettuale.
  Mirchetto: No a dire il vero, se vogliamo aprire una parentesi, mi ero preparato a casa leggendo Topolino e c'era questa cosa che la diceva Paperino a Paperone (risate ndL).

6 - Sempre rimanendo nell'ambito testi, No Need To Excuse My Actions e Do It Yourself (Do It Better) parlano invece di un tema che mi è molto caro, ovvero il fatto che, come dicevano i Grandine, "non è soltanto musica". Che cos'è dunque per voi l'Hardcore e come vi siete avvicinati ad esso? Intendendo l'Hardcore non come un genere prettamente musicale ma più come un discorso attitudinale.
   Musu: Per me è semplicemente essere me stesso. So che non faccio del male, so che non rompo le palle, so che non blocco la libertà delle persone, so che porto rispetto agli altri. E ne pretendo, ovviamente. E in più, suonare è una cosa che faccio da quando sono un bambino, e quindi è una cosa che continuerò a fare, perché comunque suonare, al di là del genere che si suona, è un' attività sana, che non reca danno né a te stesso né agli altri. È una cosa che non produce una cosa negativa in cambio: tu suoni, è una cosa positiva, basta, è bella così, va bene così. Per me è una cosa che mi sento proprio dentro, suonare fa parte della mia vita da sempre. Comunque io condivido molte idee di Mirco, però diciamo che se io dovessi approfondire certi discorsi, approfondirei più la condizione della persona, come individuo, che non la condizione data da fattori politici, che poi magari è dovuta anche a quello, però in ogni caso se io guardo cosa c'è qui intorno, a livello di persone anche più grandi di me, le guardo negli occhi e non le vedo. Quindi per me va bene vivere la mia vita. So che io sono padrone della mia e inviterei anche gli altri, magari chi non lo fa, a farlo. Però se suono con loro vuol dire che con loro sto bene e non è che abbia chissà quanti altri amiconi al di fuori di loro.
  Riccio: Altra gente che ti sopporta nel suonare più che altro.
  Musu: E quando dormo. E comunque è Mirco che mi ha fatto avvicinare all'Hardcore, perché è l'unico che si è degnato di farmi suonare con lui.
  Riccio: A me hanno incastrato invece, mi hanno detto "Riccio, vieni a suonare il basso" faccio "Ma io non suono il basso" "Ma dai ma tanto che ti importa, è una chitarra con quattro corde e più grosse" ho detto "Possiamo provarci, però io non so niente di Hardcore" "Eh vabbè non stare a preoccuparti".
  Musu: Siamo amici da tanto alla fine, cioè ci conoscevamo da prima di sapere cosa fosse l'Hardcore.
  Riccio: Io ho cominciato a conoscere l'Hardcore suonandoci, e devo ancora capire adesso cosa sto facendo.
  Mirchetto: Per me l'Hardcore, ovviamente, come dici tu, non è soltanto musica. È ANCHE musica (la passione, il bello dei concerti, è una musica energica, eccetera), però l'Hardcore porta avanti delle idee. È da quando ho 18 anni che ascolto Hardcore, quindi sono almeno 12 anni che ascolto Hardcore, vado ai concerti, eccetera.
  Riccio: Aveva ancora i capelli. (risate, ndL)
  Mirchetto: Avevo ancora i capelli. L'Hardcore è attitudine, l'Hardcore è antifascismo, l'Hardcore è prendersi spazi popolari, l'Hardcore è autoproduzione. Quindi tutto ciò che si svincola dal mercato, e tornando al discorso di prima, si svincola anche da una logica di potere. Quindi tutto per tutti, e, non posso dire neanche a un prezzo ragionevole, ma che possa comunque essere accessibile a tutti.
  Petz: Quello che ho di più caro io è il modo di far funzionare le cose in questo ambito: l'autoproduzione, coproduzioni, fai da te.
  Musu: Che ci si da una mano a vicenda. È una realtà parallela, ma migliore.
  Riccio: Ci vorrebbe una realtà così anche per gli altri generi di musica.
  Mirchetto: Ma non sono per la musica. L'idea dell'autoproduzione per esempio dovrebbe essere esportata anche ad altri aspetti della vita, non sono musicale ma anche al lavoro, per esempio, se vogliamo metterla così. Io posso produrre delle carote, tu delle patate, possiamo fare uno scambio, senza bisogno di...
  Musu: Carta moneta.
  Mirchetto: Di denaro, esattamente, senza bisogno di sfruttare nessuno. Quindi tutto alla portata di tutti.
  Petz: E anzi, parlando delle autoproduzioni e delle coproduzioni, cogliamo il momento per ringraziare tanto tutti quelli che ci hanno dato una mano.

7 - In The Strength In My Veins citi la Padova Hardcore, ci vuoi raccontare un po' la storia?
  Mirchetto: Ah aiuto.
  Musu: A questa può rispondere SOLO Mirco.
  Riccio: Ieri sera si è rivista un po' di Padova Hardcore.
  Mirchetto: Ti dirò che la Padova Hardcore è stata un po' come l'Hardcore in generale, altalenante, quindi momenti in cui ti trovi 4 persone per 2 anni, e momenti come questo, fortunatamente, in cui vai a un concerto come quello di ieri sera e ti trovi parecchia gente, col "parecchia" tra virgolette, perché stiamo parlando di Hardcore, ovviamente. Negli ultimi 2 o 3 anni c'è stato un calo di gruppi, un calo di posti dove suonare e la realtà era veramente tragica, per andare a suonare dovevi prendere la macchina e farti come minimo 50 Km fuori Padova, ed è bruttissimo. Adesso invece nascono nuovi gruppi.
  Musu: Però comunque dobbiamo andare fuori Padova.
  Riccio: No il problema secondo me è che a Padova non c'è più chi gestisce i locali o i centri sociali per far suonare i gruppi Hardcore. Ha in mente tutto l'opposto del messaggio che ha l'Hardcore. Soldi soldi soldi e far suonare sempre quei 3 che sono amici di quegli altri 3.
  Mirchetto: Ma anche in altre città, non solo a Padova, se guardi Bologna, per esempio, senza fare nomi, ma se non conosci la gente non suoni, neppure se sei bolognese e suoni da tipo 10 anni.
  Riccio: Questo per esempio era il terzo concerto in Veneto da un anno a questa parte.
   Musu: È triste questa cosa qua. Andiamo a suonare a Firenze, Milano e Campofico, e invece suonare a Padova pare un' utopia.
  Mirchetto: Per fortuna invece adesso stiamo cominciando a riprenderci un po' di spazi in giro. E speriamo che questi ragazzi che stanno crescendo continuino a mantenere questa passione, quest'attitudine, se no ricadiamo di nuovo nella solita ciclicità e quindi i soliti 4 gatti. Non è che a 40 anni spero di essere solo io e gli altri 3 di 40 anni e gli altri "Ciao belli".
  Musu: Bisogna continuare a suonare.

8 - Quanto sono importanti i testi in un genere in cui non sempre è facile distinguerli?  Mirchetto: Non per niente siamo abituati a comprare i dischi Hardcore, o scambiarli e scaricarli, e di solito anche quando li scarichi ti trovi i testi scritti, e questo è importantissimo appunto. Ovvio è un genere talmente tanto veloce e furioso e in genere sbraitato che è difficile a volte capire cosa si dice.
  Riccio: Beh però nel CD è registrata bene la voce, cioè tipo in Ogni Secondo si capiscono bene le parole.
  Mirchetto: E comunque è importante che poi uno se li legga con calma i testi e cerchi di capire cosa uno sta intendendo. Anche con la facilità con cui si può contattare un gruppo tramite internet per chiedergli anche informazioni, anche sui testi. Di solito è gente alla mano con cui si riesce a fare due chiacchiere anche tranquillamente.

9 - Cosa ne pensate invece della scena Hardcore italiana, ma soprattutto, è una scena?  Mirchetto: Eh una domanda classicona qua eh.
  Io: Eh sono un tradizionalista io.
  Mirchetto: Vai ti rispondo semplicemente che il termine "scena" non mi piace. Nel senso che non siamo a New York dove abitano tantissime persone che prendono la metropolitana e in mezz'ora sono dall'altra parte della città e sono in 500 persone per un concerto
  Riccio: In Hardcore Street.
  Mirchetto: Già sei molto fortunato se sei in 100 per città. Secondo me è solo un discorso di amicizie. Nel senso che nelle varie città, nella tua città, trovi le persone con cui ti trovi bene e condividi dei messaggi e dei concetti e con questi ti amalgami e crei situazioni. Non è una scena, è semplicemente una coesione di individui.
  Petz: È anche pieno di impostori, i fighetti dell'Hardcore.
  Mirchetto: Boia can ma certo, l'Hardcore è un mondo, solo che più piccolo, nel senso come nel mondo ci sono i fighetti, ci sono gli stronzi, ci sono i simpatici e c'è la gente di merda.
  Riccio: Hai fatto bene a indicare me per "simpatici" (risate, ndL).
  Mirchetto: E l'Hardcore è lo stesso, solo con meno persone. Trovi anche quello come me che ha la distro che cerca di farti la cresta su tutto.
  Riccio: La cosa bella è che suonando in giro troviamo sempre gente che anche se viene da Kathmandu e noi da qua, la pensa comunque alla stessa maniera e dici "che figo, allora non sono l'unico stronzo che la pensa così, c'è anche gente da Kathmandu che la pensa come me".

10 - Cosa pensate invece di internet per quanto riguarda l'ambito musicale? Cioè è un vantaggio è uno svantaggio o cosa?
  Riccio: Musu non lo conosce.
  Musu: Per me è come dire l'arabo.
  Mirchetto: No internet è comodo, perché riesci ad arrivare a mille gruppi, riesci a contattare un sacco di gente, per coproduzioni, per date, ed è ovviamente una cosa comodissima. Puoi scaricare un sacco di gruppi senza dover pagare, magari scarichi e ascolti il disco e se ti piace poi lo compri anche. D'altra parte invece internet l'unica cosa che veramente ha distrutto sono le fanzine. Quelle proprio nessuno ormai le fa più. E io sono affezionato alle fanzine.
  Io: Vecchio nostalgico.
  Mirchetto: Per il resto riesci a trovare anche concerti senza dover cercare chissà quali espedienti per doverci andare. Ed è comodo. Tanto per dirla, noi probabilmente non ci saremmo mai conosciuti.
  Io: Esatto.
  Mirchetto: E saresti stato contento di questo vero? (risate, ndL)

11 - Mirco, tu hai un etichetto/distro (Here and Now, ndL). Com'è nata e cosa vuol dire per te portare avanti un progetto come questo che comunque è anche impegnativo?
  Mirchetto: Beh diciamo che l'idea dell'etichetta nasce quando ancora c'era la Shooting Your Knees, che era un etichetta che avevamo noi ex Antisexy con i Milizia HC. Poi quando gli altri si sono stancati io poi ho continuato, quindi poi ho cambiato nome all'etichetta e ho cominciato a fare tutto da solo. E adesso sono più o meno 6 anni che porto avanti il progetto autonomamente. Secondo me è difficile perché tante volte ti trovi più gente che è interessata a prendersi 100 birre poi arriva da te e ti chiede, discorso classicissimo, "Quanto costa il disco?" "5 €" "Costa troppo", però intanto si sono presi 50 € di birre. E tra 50 € e 5 € la differenza è sostanziale, avrebbero potuto prendersi due birre di meno e prendersi il disco. Però alla fine è una cosa importante, lo fai per dar modo comunque ai vari gruppi di girare, di farsi tra virgolette un nome, di esportare musica, di far girare un messaggio e di dare a tutti la possibilità di trovare dischi che magari sono introvabili per il semplice fatto che magari io un gruppo di Catania è difficile che lo veda suonare, e magari tramite la distro, invece, riesco ad averlo senza dover contattare il gruppo, pagarmi le spese di spedizione e cazzate varie che alla fine paghi il doppio per avere una cosa che puoi avere tranquillamente a metà prezzo. E in più, comunque, coprodurre gruppi è comunque una valorizzazione delle persone, perché molte volte i gruppi che coproduci sono amici. Conosci chi sono, che mentalità hanno, e di conseguenza, tramite loro, porti avanti sempre il solito messaggio.
  Riccio: Sono commosso, non pensavo fossi una persona così profonda, Mirco.
  Mirchetto: Ancora, è sempre grazie a Topolino.
  Io: Ma questo qua non era Paperinik?
  Mirchetto: Bravissimo, che era ancora più figo, perché mascherato.

12 - Ascoltate tutti Punk Hardcore o cos'altro ascoltate?
  Musu: Metal, Hip Hop, qualunque cosa, mi piace tutta la musica.
  Riccio: Reggae, Hip Hop, insegno breakdance ai marmocchi, quindi, ovviamente Hip Hop, Hardcore ne ascolto poco, ascolterò 4 gruppi Hardcore, che poi sono quelli con cui ci suono insieme.
  Mirchetto: Fortunello, sono pochi quelli che hanno questa fortuna eh.
  Riccio: Di tutto poi, anche perché faccio tecnico del suono quindi bisogna ascoltare di tutto.
  Mirchetto: Mah io sono dalle visioni limitate invece: Hardcore, Punk Hardcore, Punk Rock al limite, Thrashcore, Fastcore, Metalcore, ah e i Sublime, che sono dei fighi. Fanno tipo Punk/Reggae.
  Riccio: Si comunque ascoltiamo un po' di tutto.
  Musu: Io soprattutto tanto metal ho ascoltato, da quando ero ragazzo. Sì, ragazzo intendo 13 anni. Fino anche ad Adesso, anche se ora ascolto un po' di tutto.
  Riccio: Poi comunque abbiamo sempre suonato in miliardi di band. Prima c'era la band tipo Linea 77, quindi li ho ascoltati, io facevo i Rage Against The Machine, quindi li ho fruati.
  Mirchetto: Fruati? Cazzo vuol dire?
  Io: Boh, credo che fruibile derivi da lì, però.
  Mirchetto: Ah giusto.
  Riccio: Poi stiamo facendo Drum 'n' Bass, quindi stiamo riscoprendo anche un po' di musica elettronica. Abbiamo avuto un passato da mezzi Punkabbestia quindi un qualcosa di elettronico è entrato dentro di noi.
   Mirchetto: Io mi dissocio. (risate, ndL)

13 - Ultimamente sono usciti vari gruppi NSxHC (National Socialist HardCore, nazi di merda che pretendono di fare Hardcore, ndL), Come i Blind Justice o gli Hate For Breakfast o gli Still Burning Youth, e non solo, anche vari nazi che ascoltano Hardcore, secondo voi perché c'è questa cosa?
  Musu: Perché non sanno che cazzo fare.
  Riccio: Le provano tutte.
  Musu: Le droghe non funzionano più come una volta. (risate, ndL)
  Mirchetto: Si stanno appropriando di una cosa che non è loro, l'Hardcore, che, soprattutto in Italia, è sempre stato antifascista e deve RESTARE antifascista, e certi gruppi devono essere allontanati. Onestamente non so perché stiano nascendo, probabilmente sì, le droghe non funzionano. Oppure le hanno provate tutte, evidentemente il metal, anche quello che poteva essere più di destra non gli basta più. Stanno tentando di tutto, e provano ad attirare proseliti in quest'ambito e in questo genere, solo che forse non hanno capito bene com'è la storia qua, l'unica cosa che bisogna fare è menarli, farli fuori il problema è che magari dopo ti sgamano.

14 - Sono sempre più frequenti rivolte e insurrezioni in tutto il mondo. In Italia, ultimamente, ce ne sono state 2, cosa pensate di questo?
  Musu: Che la gente dorme. E che sta bene nella merda in cui nuota. E non fa niente per cambiare le cose. Cioè pochi fanno qualcosa, ma l'italiano medio sta bene nella sua mediocrità.
  Riccio: Più che altro è adesso che finché non ce l'abbiamo su per il culo.
  Mirchetto: Non è vero, perché ho letto poco tempo fa un libro di Nietzsche, che anche 150 anni fa, gli italiani sono abituati a parlare e vedere le cose cadergli addosso. Quindi a un certo punto credo che sia una costante proprio del popolo italiano.
  Riccio: Quella di farsi fregare.
  Mirchetto: Solo discorsi da bar tipo "Ah il governo ladro".
  Riccio: E dopo lo votano però.
  Mirchetto: Senza far niente per cambiare le cose. Quindi, forse è triste da dire, ma va bene che sia così, nel senso, bastonateli, perché sono delle teste di cazzo. Poi ti trovi gente che ti fa discorsi del tipo "Bisognerebbe prendere i fucili e andare ad ammazzare tutti questi pezzi di merda" poi vedono la manifestazione e dicono "Ma guarda cosa hanno fatto tutti questi ragazzini qui." E magari li prendono anche a calci in culo. Ma io prenderei a calci in culo te.
  Riccio: Sono i primi che dicono, poi quando c'è da fare qualcosa se ne stanno a casa in pantofole, e allora stai zitto.
  Petz: Non so per me comunque ormai l'unico modo per ottenere qualcosa è prendersela.

15 - Bene, ora la domanda più seria di tutte: ditemi il personaggio preferito dei cartoni animati/fumetti/telefilm.
  Musu: Mi devi lasciare un paio di giorni per pensarci. (risate, ndL)
  Riccio: Ma noi abbiamo già un idolo dentro di noi.
   Mirchetto: Hai mai visto il telefilm Hercules? L'amico di Hercules, che è anche il cugino di Hercules, oltretutto, Iolao, lui è il nostro idolo, ma proprio l'idolo di tutti e 4.
  Musu: Perché è un numero 2 e noi sosteniamo i numeri 2.
  Riccio: Poi c'è una canzone che finisce con "Your Life", ma nel nostro cuore diciamo sempre "Iolao".
  Musu: No io dico proprio "Iolao".
  Riccio: Perché non hai il microfono davanti.

16 - Ok ora lascio lo spazio a voi per dire tutto quello che volete: insulti, soprattutto insulti, se volete.  Musu: Io ascolto metal, ma comunque non ho mai amato la destra, e soprattutto il metal di destra, precisiamo.
  Mirchetto: Beh intanto grazie mille Luby per l'intervista, e soprattutto per la coproduzione, bella vecchio. Scaricate.
  Musu: Rubate il CD.
  Mirchetto: Ecco, ma nei negozi, perché di solito i poveretti come noi che portano in giro la distro sono sempre in passivo.
  Musu: Ah nel retro di copertina del CD, manca Have You Seen Him?, quindi da quella in poi i titoli sono sfasati, ma nel libretto e nel CD ci sono tutte e nel giusto ordine. Praticamente tu ignora il retro del CD, prendi solo la copertina e il libretto.
  Mirchetto: Stay Thrash!
  Riccio: Iolao for life!

Metto qualche altra foto presa dal Pulcio, scattate durante il release party, e poi 3 video, fatto da Sica, sempre al medesimo.

 

11/01/12

Eat You Alive - The Last Stage Diving



Eccoci qua con un disco fresco fresco di uscita (ha massimo una settimana di vita, infatti) e con uno dei titoli più tamarri mai esistiti (e questo è un bene). A breve pubblicherò anche un' intervista/chiacchierata fatta al gruppoil 6 gennaio, giorno seguente al release party del disco stesso.
Gli Eat You Alive sono un gruppo di Padova, che vede al proprio interno membri degli Antisexy (voce e batteria), attivi da qualche anno ormai (fecero uscire un demo nel 2008).
Bando alle ciance quindi parliamo del disco.
A grandi linee si tratta di un hardcore con varie influenze (che vanno dal rock'n'roll al metalcore al thrash, per esempio). La velocità è generalmente alta, con riffoni granitici alternati a riffoni più spediti ad altri più "tamarri", voce urlata e acuta, a cui fanno eco vari cori in puro stile old school.
La registrazione è decisamente ottima e rende al meglio.
Tra gli episodi più riusciti direi decisamente Control e Do It Better (che sono erano tra l'altro anche nel vecchio demo), Give Me A Break (inizio più tamarro di così forse solo Pump The Brakes dei Refused, e ovviamente a noi ce piace), What's The Problem e No Need To Excuse My Actions.
Forse gli unici cali di tensione in tutto il disco (se così si possono chiamare), a mio parere, sono invece Opposition And Conformity e For Myself.
Menzione dovuta per testi e grafiche.
Al release party han pure suonato due nuove canzoni, che promettono bene, vedremo cosa riserva il futuro.
Enjoy and support.

Tracklist:
1- What's The Problem
2- Control
3- A Step Forward
4- Ogni Secondo
5- No Need To Excuse My Actions
6- Have You Seen Him?
7- Opposition And Conformity
8- Do It Yourself (Do It Better)
9- The Strength In My Veins
10- Give Me A Break
11- The Taste Of Gold
12- For Myself
13- Higher Standard

Download (il file è con le canzoni in WMA e con pure il booklet)

P.S. Metto il download perché penso sia giusto che tutti possano ascoltarlo, ma visto che varie etichette e non hanno coprodotto il disco e soprattutto che è appena uscito, se ti piace compralo.

P.P.S.  Una precisazione, nel retro copertina del CD manca "Have You Seen Him?" quindi le canzoni dopo sono sfasate, ma nel CD e nel file è tutto giusto. (dovere di cronaca)

P.P.S. Sì, lo so, ho abusato delle parentesi.

P.P.P.S. Sì, lo so, ho abusato anche dei post scriptum.

05/12/11

California Thrash Demolition



Eccoci qua
Checcazzo, l'etichetta è la 625, che è abbastanza una garanzia, e direi che già è un buon inizio.
L'anno il 2005.
67 canzoni per 72 minuti (si forse è un po' lunga, ma può anche starci dai), i gruppi sono 37, tra cui gruppi direi piuttosto conosciuti e validi, come i Voetsek, gli Uzi Suicide, gli Scholastic Deth, gli Apathetic Youth i Bloody Phoenix o i Low Threat Profile (diocane).
Musicalmente sappiamo quindi tutti di cosa si può trattare direi, tra Fastcore, Hardcore sparato a mille, influenze Thrash (ma va?non l'avrei mai detto), Powerviolence e Grind c'è di tutto e di più, e per tutti i gusti.
Non tutte le canzoni, chiaramente, mi piacciono, ma nel complesso una signora compilation direi.
Mi limito ad elencare gli episodi migliori, a mio avviso. In primis gli ottimi Low Threat Profile, ma non è una novità, poi i Find Him And Kill Him mi son piaciuti particolarmente, gli Apathetic Youth mostruosi, anche se il suono del rullante è quasi fastidioso (!!!),  Passion For Sales dei Thievery (quella precedente non mi ha colpito particolarmente), Skate Army (Harry Balzagna And The Teenie Weenies) pure spacca le chiappe, la fulminata di 24 secondi che è la canzone dei Dystrophy, poi vabbè gli Scholastic Deth (oh che strano cazzo), gli Elephant Man e il loro intro con retrogusto doom (il genere, né il gruppo né il videogioco eh), e i Desolation pure, direi che pure i Deadfall sono delle bombazze. Ah già segnalo pure gli Hostile Takeover, i Second Opinion, i Funeral Shock e i Find Him And Kill Him dar vivoooo.
Dioboia unica menzione da fare rigorosamente in negativo, che schifo i This Is My Fist, cazzo, inutilissima la canzone.
72 minuti che filano abbastanza lisci quindi a parte qualche piccolo intoppo, ma tante perle in questa compilation.
Detto questo a voi l'ascolto. Vi piazzo la tracklist (corta eh) e il download.

Tracklist:

1- Ripe (Low Threat Profile)
2- Get Lost (Out Of Vogue)
3- Resurgence Of Stupidity (Find Him And Kill Him)
4- Fucked By Thieves (Find Him And Kill Him)
5- We Broke Up/Fuck It! (Youth Riot)
6- Rebellion Of One (Burn Your Bridges)
7- Being SXE Is Kinda Like Being Anti-SXE Cause When You Draw The X's On Your Hands You Get High Off The Marker Smell (Hit Me Back)
8- Don't Need It (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
9- All Stand And Worship (Apathetic Youth)
10- Die In Your Filth (Apathetic Youth)
11- If We Could Switch (Despise You) (Apathetic Youth)
12- Strong Armed Robbery
13- Blasting Media (Bloody Phoenix)
14- I Don't Know Why But I Do (Thievery)
15- Passion For Sales (Thievery)
16- Demon Possest (Destructions End)
17- Bloodfest (Destructions End)
18- School System 101 (You're Next)
19- Waste Away (Broken Needle)
20- Sometimes (Broken Needle)
21- Fun In Liberia (Walking Wreck)
22- Eric's Infested (Walking Wreck)
23- Frontside Grind (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
24- Skate Army (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
25- Up To Us (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
26- The Unbearable Lightness (Sharp Knife)
27- Burlingame Punx Is An Oxymoron (Dystrophy)
28- Shithouse Poet (Voetsek)
29- Time To Rock (Scholastic Deth)
30- Now That You've Seen It (Lab Rats)
31- Hi, Fool! (Elephant Man)
32- Carnal Knowledge (Delta Force)
33- No One Here (Delta Force)
34- 2012 (Delta Force)
35- Go Bears! (Delta Force)
36- Final Exam (Delta Force)
37- Cancerous Faith (Look Back And Laugh)
38- Hiding Like Cowards (Desolation)
39- Jesus Plus Nothing (This Is My Fist)
40- Ban This (Funeral Shock)
41- Stand Up (Case Of Emergency)
42- Crowd Pleaser (Deadfall)
43- Here We Go Again (Lights Out)
44- Unconditional (Our Turn)
45- Train Crush Junkie (Uzi Suicide)
46- (Rocky Is) Brutal To The Max (Uzi Suicide)
47- D.T.A. (Voetsek)
48- Intro To... (Brutal Death)
49- Wastoid (Brutal Death)
50- Trashoid (Brutal Death)
51- My Limpwrist Hoodie Got Me Beat Up (Hostile Takeover)
52- Cookie Cutter Community (Hostile Takeover)
53- Second Opinion (Second Opinion)
54- Thrash Up Your Ass! (Second Opinion)
55- Keep My Cool (Our Turn)
56- Fear (Scurvy Dogs)
57- The Noose (Giant Haystacks)
58- Just So You Know (Hue And Cry)
59- The Woman Destroyed (Hue And Cry)
60- F.A.? F.U. (Love Songs)
61- Punk Ass Nitpick (Funeral Shock)
62- Fugitive By Design (Funeral Shock)
63- Live At The Che Cafe 1 (Find Him And Kill Him)
64- Live At The Che Cafe 2 (Find Him And Kill Him)
65- Live At The Che Cafe 3 (Find Him And Kill Him)
66- Live At The Che Cafe 4 (Find Him And Kill Him)
67- Live At The Che Cafe 5 (Find Him And Kill Him)

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P.S. Non mi ricordo se sto link funziona bene, se manca qualcosa e via così, fatemi sapere che piazzo l'altro

17/08/11

Flat Out - Westbay Fastercore



Grafica scarna e in B/N, etichette di tutto rispetto direi (Six Two Five Thrash, Unholy Thrash, Give Praise, Thrash Mouth), 13 canzoni per un 7", i presupposti per un disco che distrugga gli ani ci sono tutti.
Mettiamolo sul giradischi e vediamo cosa viene fuori.
La batteria va a mille, parti velocissime e parti più lente (poche, ma fatte bene, a tratti quasi sabbathiane, a tratti più 90s, a tratti macigne), brani che si aggirano attorno al mezzo minuto, voce in prevalenza acuta e roca che sta a pennello con la musica, qualche coretto ben riuscito qua e la, riff di chiara matrice thrash alternati ad altri più di scuola hardcore, qualche rimando al powerviolence, parti più classiche si alternano a parti più innovative e il gioco è fatto. Grazie a tutto questo nel disco non ci sono particolari cali di tensione.
Un ottimo EP d'esordio quindi per i Flat Out (avevano fatto anche un demo precedente, se non sbaglio, ma non sono ancora riuscito né a procurarmelo né a sentirmelo purtroppo).
Applaudo da solo dopo l'ascolto, come un coglione e sperando di riuscire a vederli prima o poi per appurare come rendono dal vivo faccio un ringraziamento al Pulce che me lo consigliò e mi vendette il disco.


Tracklist:

Side A
1- Feel Me?
2- Who The Fuck Do You Think You Are?Charles Bronson???
3- Collision
4- Chill The Fuck Out
5- Life Alert
6- Amongst The Flock

Side B
7- Operation: Bongwater
8- A Goddamn Infection
9- Smooth Move
10- Battle Royale
11- P.B.T.R.
12- Sincere
13- Little Dick With A Power Trip


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