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04/06/12
CxIxDx - Demo 2012
Eccomi di nuovo qua con un nuovo disco.
Anche questa volta si tratta di un demo abbastanza recente (ha qualche mese, non di più).
Il gruppo sono i CxIxDx, di Bologna.
Beh penso che già dalla copertina e dal nome (Compromise Is Defeat) si possano capire molte cose, almeno a livello politico. Infatti il gruppo è decisamente schierato.
Ignavi per esempio è una forte critica a tutti coloro che subiscono passivamente questo sistema senza ribellarsi, accettando tutto quel che succede.
6 Aprile è invece una canzone di solidarietà e complicità. Parla infatti di alcuni amici/compagni che sono stati colpiti dalla repressione (il 6 aprile, appunto) all'interno di un' infame inchiesta che ha visto varie perquisizioni in tutta Italia e l'arresto di vari compagn* a Bologna.
Infine Bologna Hardcore è una dichiarazione di intenti che chiarisce bene quello che dovrebbe essere l'HC, secondo loro, e direi che pure io la penso più o meno allo stesso modo sull'argomento. L'HC non dovrebbero essere, infatti, solo 4 accordi e qualche urla, come purtroppo troppo spesso accade, ultimamente, ma dovrebbe essere una forte espressione della propria rabbia verso questo sistema marcio e oppressore, che non si manifesti solo nella musica. L'HC dovrebbe quindi essere un mezzo per veicolare le proprie idee e farle arrivare ad altri, fermo restando che le idee senza azioni che le supportano non sono nulla.
Per quanto riguarda la parte musicale si tratta di un HC vecchia scuola con qualche influenza 90's, con canzoni di durata media (dal minuto e mezzo ai due minuti e mezzo).
La registrazione è fatta in casa ma è comunque abbastanza buona, si comprende tutto, e in più ha quel tocco di grezzaggine che non guasta.
Riff vecchia scuola velocità discretamente sostenuta (non eccessivamente fast, sia chiaro, si tratta pur sempre di HC vecchia scuola eh), basso presente, voce urlata abbastanza comprensibile, leggermente troppo alta, ma in una registrazione così va più che bene.
Ignavi è la più veloce, inizia abbastanza pestona, stacco di basso poi ricomincia più veloce.
6 Aprile parte con un intro di basso per poi accelerare in crescendo.
Bologna Hardcore è invece caratterizzata da un intro con basso e batteria e voce parlata, che è una sorta di introduzione alla canzone. A seguito di questo la canzone è divisa in due, la prima parte più veloce, la seconda più lenta, che conclude la canzone con un coro.
Non esprimo giudizi dato che sono amici e sarei di parte, e poi chi sono io per giudicare?
Scarica senti e vedi tu. Poi magari vatteli a sentire dal vivo.
Tracklist:
1- Ignavi
2- 6 Aprile
3- Bologna Hardcore
Download
P.S. Io ho il demo numero 1 e l'ho fregato a Vallo ahahahha
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30/05/12
THE EARTH DIES SCREAMING FEST - RACCOLTA MATERIALE PER I TERREMOTATI - CSA KAVARNA - 1 E 2 GIUGNO
Questo weekend si terrà al Kavarna, a Cremona, questo festival.
Liquido le questioni del festival molto brevemente dicendo che sarà incentrato sulle questione delle lotte in difesa della terra, ci sarà da mangiare, suoneranno dei gruppi, e ci saranno dibattiti e proiezioni e banchetti. Per maggiori info ti guardi l'immagine e non caghi il cazzo.
Tolto ciò la questione molto più urgente e importante è che durante il festival saranno presenti dei compagni modenesi, quindi si raccoglierà del materiale per i recenti terremotati che poi verrà portato sul posto e dato a chi ne avrà bisogno.
NON POSSIAMO LASCIARE LA SITUAZIONE ESCLUSIVAMENTE IN MANO AI MILITARI. OGNUNO DEVE ATTIVARSI IN PRIMA PERSONA PER PORTARE SOLIDARIETA' AI TERREMOTATI. NON STIAMO SUGGERENDO AI MILITARI E AI TELE-AVVOLTOI CHE SBAGLIANO, GLI STIAMO DICENDO CHE NON ABBIAMO BISOGNO DI LORO. LA PROTEZIONE CIVILE CI HA GIA' ABBANDONATO ALL'AQUILA, VOGLIAMO CHE QUESTO NON SI RIPETA MAI PIU'. DOBBIAMO SVILUPPARE TUTTI INSIEME PIANI DI AUTOGESTIONE E APPOGGIO RECIPROCO, PERCHE' CHI IMPAURITO DAL SISMA NON ACCETTI QUESTO IRRIGIDIMENTO MILITARESCO IN NOME DI UNA FALSA QUANTOMAI MOMENTANEA SICUREZZA. SOLIDARIETA' CON I TERREMOTATI, ORA PIU' CHE MAI AUTO-DETERMINAZIONE CONTRO STATO E SERVITU' MILITARE. SERVONO TANTISSIME COSE!
MATERIALE GENERICO DA CAMPEGGIO:
- TENDE
- TELONI GRANDI IN PLASTICA
- SACCHI A PELO
- FORNELLI A GAS DI QUALSIASI TIPO
- TORCE
- BATTERIE
- LETTINI/MATERASSINI
GENERI DI PRIMA NECESSITA':
- ACQUA
- PASTA
- GENERI ALIMENTARI IN SCATOLA (legumi, pomodorI ecc..)
- ALIMENTI PER CILIACHI (riso, crackers senza glutine ecc..)
- CIBO PER ANIMALI
in più:
- PENTOLE
- PIATTI e POSATE anche di plastica
- SAPONE E SCOTTEX
- DETERSIVI
- PRODOTTI PER L'IGIENE
- BACINELLE
- PANNOLINI E GIOCHI PER BAMBINI
- VESTITI (BIANCHIERIA INTIMA, CALZE UOMO/DONNA)
- LIBRI
Non c'è molto altro da dire, venite e portate quel che riuscite che c'è davvero bisogno
28/04/12
Extortion - Demo Tape
Gli Extortion ormai li conosce più o meno chiunque, come dargli torto direi, quartetto australiano attivo dalla prima metà degli anni 2000, hanno ormai sfornato veramente tanti dischi, più di uno all'anno, hanno partecipato a una signora compilation (this comp kills fascists vol. 2). Per saperne di più sull'aspetto live e estetico, leggi qui.
Detto questo direi che i loro dischi sono tutti (o quasi, comunque) delle cazzo di bombe, veramente fighi, con delle grafiche molto particolari (se non erro i disegni li fa il cantante) e con un ossessione per le malattie le pillole il dolore e via così.
Ora però parliamo del loro primo demo, in cassettina, che forse stanno tornando di moda visto che ultimamente fanno uscire un sacco di roba in cassettina (meglio, forse, o forse no), datato 2005. Il demo è stato poi ristampato nel 2010 se non erro in 7" con l'aggiunta di una cover dei Black Flag e qualche altra canzone.
Il demo ha 9 canzoni e dura neanche 6 minuti.
Le linee guida generali sono un fastcore powerviolence abbastanza moderno, registrato non eccessivamente bene ma comunque comprensibile, parti velocissime alternate a parti più lente e cadenzate, che comunque non sono tante, pezzi generalmente corti (ma dai, 9 canzoni 6 minuti, chi l'avrebbe mai detto).
Sebbene ancora un po' acerbo, si notano tutte le caratteristiche degli Extortion, distorsione presente, influenze dei Black Flag molto presenti, riffing eccellente e tagliente, voce urlata abbastanza roca, tono medio basso, e basso un po' gracchiante ma sempre presente.
Canzoni come Fuse, A Step In The Wrong Direction (a mio avviso la più riuscita del demo), Repeat (che se la gioca con A Step blablabla) anticipano appieno il potenziale del gruppo che poi verrà dimostrato soprattutto in dischi come Sick (forse il loro migliore).
Un ottimo demo che quegli stronzi fortunati di merda che ce l'hanno suppongo si tengano bene stretto, che lo farei pure io, anche perché se sgamo uno che ce l'ha glielo rubo, checcazzo.
Un must have per tutti quelli che amano questo gruppo, soprattutto i loro primi dischi.
Enjoy it and FOAD.
Tracklist:
Side A
1- My Own Two Feet
2- Fuse
3- Extortion
4- A Step In The Wrong Direction
5- Pull The Pin
Side B
6- Derailed
7- Not Now, Not Ever
8- Repeat
9- Fistfight
Download
27/04/12
LadyCore 2 - Robot Has Werewolf Hand, Deathrats, Punch
Sembra lo scorso post sia stato apprezzato, bissiamo allora
Quante volte abbiamo sentito questa enorme cazzata carica di sessismo preconcetti e di una latente cultura machista degna dei though guy americani ultrapalestrati che cantano sforzando ogni muscolo del proprio corpo per far vedere quanto sono duri e puri e quanto sono forti?
A me personalmente questa cosa ha sempre fatto girare i coglioni, sarà perché mi è sempre stato sul cazzo il sessismo (che sia maschilismo o che sia femminismo, poco m'importa, il femminismo è morto e non ha più senso di esistere, ma non è certo questo il discorso che voglio fare ora quindi non intendo continuarlo), sarà perché mi sono sempre stati sul cazzo gli stereotipi, fai musica potente devi essere potente, sei gay devi fare musica "da frocio" e blablabla e blablabla e vaffanculo a tutti.
Proprio per questo ho deciso di fare una piccola raccolta di qualche gruppo in cui cantano delle ladies e di piazzarlo qua, giusto per ricordare che l'hardcore non è una cosa solo per maschi, giusto per ricordare che l'hardcore non è soltanto musica, e allora invece che dirlo e basta, facciamo anche nel concreto qualcosa per quello in cui si crede.
"Hardcore is not for ladies"
Quante volte abbiamo sentito questa enorme cazzata carica di sessismo preconcetti e di una latente cultura machista degna dei though guy americani ultrapalestrati che cantano sforzando ogni muscolo del proprio corpo per far vedere quanto sono duri e puri e quanto sono forti?
A me personalmente questa cosa ha sempre fatto girare i coglioni, sarà perché mi è sempre stato sul cazzo il sessismo (che sia maschilismo o che sia femminismo, poco m'importa, il femminismo è morto e non ha più senso di esistere, ma non è certo questo il discorso che voglio fare ora quindi non intendo continuarlo), sarà perché mi sono sempre stati sul cazzo gli stereotipi, fai musica potente devi essere potente, sei gay devi fare musica "da frocio" e blablabla e blablabla e vaffanculo a tutti.
Proprio per questo ho deciso di fare una piccola raccolta di qualche gruppo in cui cantano delle ladies e di piazzarlo qua, giusto per ricordare che l'hardcore non è una cosa solo per maschi, giusto per ricordare che l'hardcore non è soltanto musica, e allora invece che dirlo e basta, facciamo anche nel concreto qualcosa per quello in cui si crede.
Robot Has Werewolf Hand (sì i link sono due ho messo sia il myspace che un altro sito)
I Robot Has Werewolf Hand furono un gruppo americano, di Buffalo, per la precisione, attivo dagli inizi del 2000 fino al 2004. Nella loro purtroppo breve esistenza hanno pubblicato un demotape (Get Confused?) del 2002 e un EP (The Love And Destruction) e un LP (The "Endless"), entrambi del 2003. Per intenderci il chitarrista, Justin, è lo stesso dei They Live, si quello dello split coi Ruination (vi scappa un "porco dio"?beh ci sta tutto). Hanno due cantanti, Dave, maschio, e Kristen, femmina. Il demo è più lento rispetto agli altri due dischi, un po' meno urlato, ma comunque abbastanza veloce, e pur sempre urlato. Rimane comunque acerbo e si sente. L'LP è il disco registrato meglio. Più distorto, più equilibrato a livello di suoni, il disco migliore tra i 3, forse. L'EP è registrato sempre meglio del demo, ma decisamente peggio dell'LP, la chitarra si sente meglio e forse si sentono troppo le voci (anche se non guasta, a dirla tutta). Le voci di Dave e Kristen si alternano bene a tratti si sovrappongono creando un ottimo intreccio. Il riffing rimane sempre di ottimo livello in tutti e 3 i dischi comunque. La miscela rimane sempre il misto tra hardcore e fastcore/powerviolence con le urla che fanno da contorno al tutto. La voce di Kristen è roca e urlata, non troppo acuta, non sforzata.
Mi spiace sinceramente che si siano sciolti perché, soprattutto l'LP, mi piace parecchio, e potevano sfornare altri gran bei dischi.
Gruppo di Washington, DC, scioltisi tipo 3 mesi fa (porco dio?sì, porco dio). Sono attivi da qualche anno e hanno pubblicato un 7" Self Titled (o un demo?ancora non ho capito) nel 2009, e Give Up, un altro 7", l'anno scorso. I Deathrats suonano un hardcore dalla velocità mediamente abbastanza elevata, con qualche accenno di melodia nei riff, il primo 7" è registrato meglio ed è più comprensibile di Give Up, ma a livello di canzoni Give Up è più maturo. La durata media dei brani è poco superiore al minuto, che è un ottima cosa direi. Anche in questo caso sarei stato curiosissimo di sentire un terzo lavoro registrato bene e con le potenzialità di Give Up ma purtroppo non ci sarà.
Ed ecco a voi sto gruppo vegan straight edge che probabilmente ormai tutti quanti conoscete quindi evito delle gran presentazioni e passo direttamente ai dischi.
Han fatto un demo tape (adoro le cassettine io) nel 2007, registrato anche abbastanza bene (sicuramente meglio rispetto anche a dischi che siamo tuttora abituati ad ascoltare, dischi, non demo). Voce sforzatissima e acuta, molto roca, mi piace, anche se a tratti è quasi gracchiante e può risultare fastidiosa. Blast frequenti, alternati a parti più lente, mai eccessivamente pesanti comunque. Tutte le canzoni sono poi state incluse in uno dei dischi seguenti, riregistrate ovviamente.
L'anno dopo han pubblicato Eyeless, un 7". La qualità della registrazione grosso modo è la stessa del demo, un po' più nitida forse, ma ancora molto grezza, la soluzione musicale è la stessa, solo forse più incisiva, la velocità è aumentata rispetto al demo, ma allo stesso tempo sono aumentate anche le parti lente, che sono pure più pesanti e pestate.
Ancora un anno e nel 2009 esce il primo LP, omonimo. La registrazione è decisamente migliorata, il suono è molto più pulito (direi pulito al punto giusto). La voce è ancora urlata come piace a me (evviva evviva) ma più pulita allo stesso tempo (non nel senso meno urlata, ma nel senso meno roca). Il riffing/songwriting si fa più complesso, sempre rimanendo comunque abbastanza semplice ed essenziale. E attenzione attenzione, in qualche riff c'è pure una parvenza di melodia (poca, per fortuna però), e qualche sperimentazione in più, ma che non guastano in questo caso.
E l'anno seguente via con un altro LP, è la volta di Push Pull, questa volta. La voce è meno urlata ora, o meglio rimane sempre urlata ma è meno roca, più pulita, la preferivo prima, personalmente. Anche il suono in generale è più pulito e registrato meglio, anche del precedente LP. Si riducono le parti lente, tuttavia il disco risulta complessivamente meno incisivo rispetto ai precedenti (o per lo meno sicuramente rispetto al precedente). Rimane un bel disco comunque, anzi direi un ottimo disco, il problema è confrontarlo con i precedenti.
Toh, passa un anno ancora e nel 2011 pubblicano l'ultimo EP. La lunghezza media delle canzoni si alza lievemente. La registrazione è ancora una volta ottima. Forse più hardcore e meno fast rispetto al precedente, anche se rimane sempre veloce come disco. Anche qua è presente qualche pissolo spunto melodico, ma meno azzeccato rispetto ai precedenti. La voce è migliorata rispetto a Push Pull ma non regge il confronto con Eyeless o l'LP. Forse il loro disco che mi piace meno, anche se rimane sempre un buon disco.
Han fatto un demo tape (adoro le cassettine io) nel 2007, registrato anche abbastanza bene (sicuramente meglio rispetto anche a dischi che siamo tuttora abituati ad ascoltare, dischi, non demo). Voce sforzatissima e acuta, molto roca, mi piace, anche se a tratti è quasi gracchiante e può risultare fastidiosa. Blast frequenti, alternati a parti più lente, mai eccessivamente pesanti comunque. Tutte le canzoni sono poi state incluse in uno dei dischi seguenti, riregistrate ovviamente.
L'anno dopo han pubblicato Eyeless, un 7". La qualità della registrazione grosso modo è la stessa del demo, un po' più nitida forse, ma ancora molto grezza, la soluzione musicale è la stessa, solo forse più incisiva, la velocità è aumentata rispetto al demo, ma allo stesso tempo sono aumentate anche le parti lente, che sono pure più pesanti e pestate.
Ancora un anno e nel 2009 esce il primo LP, omonimo. La registrazione è decisamente migliorata, il suono è molto più pulito (direi pulito al punto giusto). La voce è ancora urlata come piace a me (evviva evviva) ma più pulita allo stesso tempo (non nel senso meno urlata, ma nel senso meno roca). Il riffing/songwriting si fa più complesso, sempre rimanendo comunque abbastanza semplice ed essenziale. E attenzione attenzione, in qualche riff c'è pure una parvenza di melodia (poca, per fortuna però), e qualche sperimentazione in più, ma che non guastano in questo caso.
E l'anno seguente via con un altro LP, è la volta di Push Pull, questa volta. La voce è meno urlata ora, o meglio rimane sempre urlata ma è meno roca, più pulita, la preferivo prima, personalmente. Anche il suono in generale è più pulito e registrato meglio, anche del precedente LP. Si riducono le parti lente, tuttavia il disco risulta complessivamente meno incisivo rispetto ai precedenti (o per lo meno sicuramente rispetto al precedente). Rimane un bel disco comunque, anzi direi un ottimo disco, il problema è confrontarlo con i precedenti.
Toh, passa un anno ancora e nel 2011 pubblicano l'ultimo EP. La lunghezza media delle canzoni si alza lievemente. La registrazione è ancora una volta ottima. Forse più hardcore e meno fast rispetto al precedente, anche se rimane sempre veloce come disco. Anche qua è presente qualche pissolo spunto melodico, ma meno azzeccato rispetto ai precedenti. La voce è migliorata rispetto a Push Pull ma non regge il confronto con Eyeless o l'LP. Forse il loro disco che mi piace meno, anche se rimane sempre un buon disco.
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17/04/12
Concerto Benefit Contro La Repressione - Sabato 21 Aprile - Modena
Dopo poco più di un anno dalla "fantastica" operazione Oulaw che ha visto una quarantina di perquisizioni in tutta Italia e 6 arresti, ecco un altro benefit contro la repressione per alcuni dei ragazzi coinvolti in questa ennesima azione repressiva.
Il concerto si terrà a Modena sabato 21 aprile, il ritrovo è alle 18e30 in piazza della Pomposa.
Per info chiamare il 327-2878861
Suoneranno i Gandhi Kamikaze, i NIET!, i CxIxDx, i NoWhiteRag, e gli Il Male.
Non cagate il cazzo e partecipate, lasciate a casa astio e voglia di rompere il cazzo e venite che la causa è buona.
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30/03/12
FAST MUSIC AGAINST THE FAST TRAIN NIGHT - LUDD, SMASHROOMS, CxIxDx, NIET! + guest(s) - 7 Aprile Cremona
Ancora una spammata per un concerto, anche questa volta organizzato da della brutta gente emiliana (ma diversi da quelli dell'altra volta) in quel del Kavarna, a Cremona (che no, non è Emilia, è nella fottutissima Lombardia).
Ancora una spammata per un benefit, perché è di questo che si tratta.
Questa volta i beneficiari saranno i No TAV colpiti dalla repressione il 26 gennaio.
Abbiamo deciso di contrapporre al treno ad alta velocità la musica ad alta velocità, che quella sì che ci piace.
H 18:00 chiacchierata sulla lotta No TAV, cos'è, cos'è stata, com'è, cosa rappresenta e come portarla fuori dalla Valle.
A seguire cena vegan con The Arabian Jamil e la sua Cricca.
Poi concerti con:
NIET! (chuggaviolencecore da Napoli Modena Parma con tanto amore e molta molestia, il grande ritorno)
CxIxDx (volticoperti-core dalla Bologna male, non così veloci, ma tanto belli, grande promessa)
SMASHROOMS (Mosconi-core da Brescia, fanno pure la cover degli Uniform Choice, cosa vuoi di più?)
www.facebook.com/smashrooms
http://smashrooms.bandcamp.com/
LUDD (anarchore da Rovereto con esperienza e sapienza)
+ eventuali guest(s)
NO NAZI NO SBIRRI NO CAGACAZZI NO INFAMI NO SESSISTI
Lascia a casa il cane e l'apatia.
Porta la voglia di vivere e la distro.
(magari però, per la distro, avvisa prima)
PARTECIPA E DIFFONDI
daje che è importante chi organizza son dei rompicoglioni ma dei bravi ragazzi chi suona anche ed è tutto interessante.
E LA CAUSA È FOTTUTAMENTE BUONA.
Chi non viene, poi, è una brutta persona.
Ancora una spammata per un benefit, perché è di questo che si tratta.
Questa volta i beneficiari saranno i No TAV colpiti dalla repressione il 26 gennaio.
Il 26 gennaio, in tutta Italia, le forze del disordine hanno attuato l'ennesima azione repressiva nei confronti del movimento No TAV, hanno infatti perquisito le abitazioni, denunciato e arrestato varie persone che parteciparono alle mobilitazioni No TAV in Val di Susa il 3 luglio. Siamo finalmente riusciti ad organizzare questa serata benefit per i compagni colpiti dalla repressione, un po' in ritardo ma comunque c'è sempre bisogno.
Abbiamo deciso di contrapporre al treno ad alta velocità la musica ad alta velocità, che quella sì che ci piace.
H 18:00 chiacchierata sulla lotta No TAV, cos'è, cos'è stata, com'è, cosa rappresenta e come portarla fuori dalla Valle.
A seguire cena vegan con The Arabian Jamil e la sua Cricca.
Poi concerti con:
NIET! (chuggaviolencecore da Napoli Modena Parma con tanto amore e molta molestia, il grande ritorno)
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NO NAZI NO SBIRRI NO CAGACAZZI NO INFAMI NO SESSISTI
Lascia a casa il cane e l'apatia.
Porta la voglia di vivere e la distro.
(magari però, per la distro, avvisa prima)
PARTECIPA E DIFFONDI
daje che è importante chi organizza son dei rompicoglioni ma dei bravi ragazzi chi suona anche ed è tutto interessante.
E LA CAUSA È FOTTUTAMENTE BUONA.
Chi non viene, poi, è una brutta persona.
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08/03/12
LadyCore - 1 - Livore, Gather, Downright
"Hardcore is not for ladies"
Quante volte abbiamo sentito questa enorme cazzata carica di sessismo preconcetti e di una latente cultura machista degna dei though guy americani ultrapalestrati che cantano sforzando ogni muscolo del proprio corpo per far vedere quanto sono duri e puri e quanto sono forti?
A me personalmente questa cosa ha sempre fatto girare i coglioni, sarà perché mi è sempre stato sul cazzo il sessismo (che sia maschilismo o che sia femminismo, poco m'importa, il femminismo è morto e non ha più senso di esistere, ma non è certo questo il discorso che voglio fare ora quindi non intendo continuarlo), sarà perché mi sono sempre stati sul cazzo gli stereotipi, fai musica potente devi essere potente, sei gay devi fare musica "da frocio" e blablabla e blablabla e vaffanculo a tutti.
Proprio per questo ho deciso di fare una piccola raccolta di qualche gruppo in cui cantano delle ladies e di piazzarlo qua, giusto per ricordare che l'hardcore non è una cosa solo per maschi, giusto per ricordare che l'hardcore non è soltanto musica, e allora invece che dirlo e basta, facciamo anche nel concreto qualcosa per quello in cui si crede.
Download (volendo potete scaricare pure dal sito, direttamente)
Gruppo californiano di metà anni 2000 che adoro, decisamente. Vegan Straight Edge di matrice anarchica, i Gather fanno un hardcore metal molto influenzato dal metalcore degli anni '90, mi riferisco in particolare a gruppi come gli Unbroken, a tratti più metallone, a tratti più tirato, anche con giri a note singole più prettamente metalcore recente. Hanno pubblicato tre dischi (che io sappia) ovvero uno split coi Seven Generations (altro gruppone), del 2005, un EP, Total Liberation (forse il migliore, a mio avviso, anche se non si capisce se sia del 2004 o del 2005), e un LP, Beyond The Ruins, del 2006. La voce di Eva è forse tra le voci femminili che mi piace di più, potente, piena, urlata, si sente decisamente che quando canta da tutto.
Portiamo un po' più di velocità a questo post. I Downright sono, o per meglio dire erano, una fantastica perla di questo italico paese dimmerda. Attivi da fine anni 90/inizio 2000, il combo genovese ha sfornato 3 dischi e partecipato a qualche compilation (le compilation non le menziono sennò è la fine). Il primo disco fu un 7" omonimo, ormai assai raro da reperire (il buon vecchio Biba forse ne ha ancora qualche copia), che risale al 2000, segue uno split coi FlopDown, di Viterbo, del 2002, se non sbaglio, e poi segue l'ultimo disco, del 2006, La Battaglia Del Silenzio. Musicalmente i dischi sono tutti diversi l'uno dall'altro. Il primo 7" è molto grezzo, un HC vecchia scuola che riprende a piene mani dal militant HC italiano degli anni '90, la velocità non è mai elevatissima, la voce della Patty è urlata, un po' sforzata ma sempre e comunque comprensibile, rimane pulita. Personalmente le canzoni che preferisco sono Ovunque Tu Guardi e Tela Di Ragno, le ultime due, proprio perché la voce sfocia in urla più viscerali, meno pulita, ma più sentita (a mio avviso, chiaramente, ma poi io sono un amante delle corde vocali dilaniate per cantare). Nello Split coi FlopDown invece prevale questo aspetto (infatti queste sia Ovunque Tu Guardi sia Tela Di Ragno sono presenti nello split), ho già descritto quindi l'aspetto vocale, musicalmente dall'HC vecchia scuola del primo 7" passiamo a un hardcore più tirato, tendente al fastcore per alcuni versi, la velocità è comunque generalmente più elevata. Ne La Battaglia Del Silenzio invece cambia ancora tutto. Vocalmente è il disco più vario, generalmente infatti la voce è meno urlata, quasi come se fosse un cantare ad alta voce e basta, con voce un po' roca, a tratti tuttavia sfocia ancora nell'urlato, a tratti quasi melodica (non prendetelo come un difetto, in questo caso, anzi, rende decisamente). Musicalmente si torna ancora a un HC vecchia scuola abbastanza tirato, con vari cenni (omaggi) ai Black Flag, sicuramente è il disco registrato meglio e più maturo. Una nota di merito per gli intro, fantastici. Le tematiche vanno dal personale al sociale all'antispecismo.
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20/02/12
Chokehold - Instilled
Gruppo decisamente importante per tante cose, i Chokehold.
Li ritengo parecchio interessanti sia per quel che suonavano sia per quel che dicevano.
Quindi per questo disco proverò a fare una cosa nuova.
Scriverò per ogni canzone l'introduzione, scritta dagli stessi Chokehold, così che tutti gli interessati possano leggerla, non le tradurrò in italiano perché non sono un gran traduttore, capisco il senso ma non sono bravo a tradurre, e dato che ormai con internet gli strumenti per poter comprendere una frase in inglese ci sono tutti, lascio fare a voi, anche perché penso che in questo modo le parole siano decisamente più incisive e genuine.
Per i testi, invece, vi rimando a questo link, in cui ci sono tutti i testi delle canzoni, così potete anche leggere direttamente quelli.
Ok partiamo con l'introduzione al gruppo quindi, non mi dilungo eccessivamente perché un amico lo ha già fatto quindi rimando all' articolo sul suo blog se vi interessano informazione più dettagliate. Mi limiterò a citare il fatto che sono un gruppo Anarcho Vegan Straight Edge nato nel 1990 in Canada, scioltisi circa 7 anni dopo.
Sicuramente furono tra i gruppi più influenti tra il metalcore 90's, o chugga chugga, come lo chiamiamo noi del ghetto.
Questo ritengo sia uno dei loro dischi più belli e rappresentativi, assieme a Content With Dying, dell'anno successivo.
Generalmente questo disco presenta un suono di chitarra abbastanza distorto (non eccessivamente, però, si riescono ancora a comprendere le note, senza rendere caotico e troppo impastato il suono, per intenderci), una batteria in cui si sente soprattutto il rullante, ma che comunque non viene eclissata dal resto, una voce urlata, senza sfociare nello sbraitato. La velocità non è mai elevatissima, non per i miei standard, diciamo, e ci si alterna tra parti più lente e parti più veloci, molto veloci per il genere. I giri di chitarra utilizzano spesso il palm mute, dando più pesantezza al suono, e sono comunque in genere fatti su note basse. È presente anche qualche apertura melodica nei riff. Il basso non è sempre ben distinguibile, ma fa il suo sporco lavoro (ora la Rika mi uccide perché ho associato "sporco" a "basso").
we don't care what you think of us, we don't care if we rub you the wrong way, but we want to offer a little more than the average straight edge band. we'd like to create thoughts, we want to deal with issues that are real. straight edge should mean a little more than screaming the word go and singing songs about friendships gone bad or the pain inside. music is a weapon. it's the best way of spreading ideas and we feel if we had nothing more than our personal life to sing about then it would be totally senseless and irrelevant, cause the world doesn't revolve around only us and there are greater problems at hand. silence equals death in more ways than one.
Le canzoni sono 5 quindi vado direttamente ad analizzarle una per una.
Burning Bridges
La canzone inizia con un giro di basso, subito entra la chitarra e parte la canzone, che si alterna tra parti più lente e pestate e parti più veloci.
veganism and animal liberation are very important, so is the way you spread the message. forcing your views down someone's throat with the attitude of "our way or no way" can and will turn people off your ideas. we have to create bridges to communicate not burn them down
Mindset
Canzone decisamente più corta della prima. Parte velocissima (da prendere coi ferri il "velocissima" dato che si tratta pur sempre di metalcore 90's, non aspettatevi un blast beat eh, ndL), per poi rallentare nella seconda parte.
this song is directed at those who have the audacity to claim what is natural or what is wrong and right when it comes to relationships. it's time to realize love goes beyond some pre-set religious values.
Instilled
Questa canzone è caratterizzata prevalentemente da due cose, prima di tutto che è tutta lenta, ma anche, e soprattutto, dal fatto che ha due voci, una delle quali in certe parti fa il controcanto alla voce principale, in altre fa un discorso,, parlato, che si sovrappone alla voce principale.
we're told how to live, what we can achieve and what we can and cannot do. we are limited in our freedom. our society is made so we constantly are running in circles to make ends meet, never realizing that this rat race is pointless. told the only way is their way and any other is bound to fail. instilled with "their" values, "their" ideas.....we have minds but are urged not to use them
Anchor
Canzone lenta e pestata, all'inizio, poi parte col classico tupatupa (con, alla fine di ogni giro un bel palm mute pestatissimo). Ben presente in questa canzone il basso (Rika, mi sono fatto perdonare, visto?).
religion like any drug is a dependency, far from harmless. imposing their views, morals and standards on the rest of us. why is it accepted in the punk/h.c. scene? [especially the straight edge scene] what can sexism, spiecism and homophobia have in common with punkrock or hardcore?maybe it's time we stopped accepting things so blindly. maybe it's time you asked for some proof.
Culture Cease
La canzone inizia con la batteria subito seguita dalla chitarra con accordo ribassato e pestatissimo. In sottofondo la chitarra fa degli arpeggi, che conferiscono in parte un apertura melodica al giro. Tutta la canzone rimane lenta e pestata, nessuno spazio alla velocità, qua.
it seems nearly impossible for a culture other than the whiteman's to exist. constant struggle for freedom and rights are seized as they forse these culture to the brink of destruction. they'll make sure no other ideas are heard but theirs.
Questo disco quindi non è decisamente un disco "veloce", ma è un disco a mio avviso comunque meraviglioso e veramente significativo, sicuramente una pietra miliare per tutto il metalcore degli anni 90, soprattutto per il filone vegan straight edge.
Tracklist:
1- Burning Bridges
2- Mindset
3- Instilled
4- Anchor
5- Culture Cease
Download
P.S. Il libretto del disco è stampato con carta riciclata. Piccolissima dimostrazione di come le parole si supportano con le azioni.
P.P.S. Per errori correzioni ecc ecc fatelo presente.
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15/02/12
Matinée Contro La Repressione - Bologna - 11 Marzo
Per la serie "Cachiamo il cazzo alla gente coi concerti a cui deve partecipare".

Concertone l'11 marzo a Bologna, lo segnalo perché chi non viene è una merda
Matinée contro la repressione
Benefit per i compagni di Fuori Luogo sotto processo per associazione a delinquere
Inizio ore 18 + aperitivo vegan
Suoneranno
Prune Belly (Trento Hardcore)
Left In Ruins (Trento Hardcore)
Polpo Polpo (Storica Band Fishcore, molto hard, discretamente punk)
CxIxDx (Bologna Volti Coperti-core)
La Congiura (Rovereto Hardcore)
Ludd (Rovereto Hardcore)
Al Casalone, via S. Donato n.149
Per raggiungere il posto dal centro:
Autobus 20 direzione Pilastro
Fermata San Donnino, 100 mt più indietro, locale rosso
Porta la distro, lascia a casa il cane
NAZI PUNX FUCK OFF
Spammacome se non ci fosse un domani, anche perchéééééééé un domani non c'èèèèèèèèèèè (cantata sulle note di una canzonemelodica qualsiasi, basta che abbia le note lunghe)
Precisiamo, i ragazzi che hanno organizzato son bravi ragazzi, un po' cagacazzi, ma bravi ragazzi (perché gli voglio bene, ma loro mi picchieranno per questo).
I gruppi sono fighi, il motivo è dei migliori, il momento è perfetto, cazzo vuoi di più dalla vita?
(Chi risponde "Un Lucano" verrà accoltellato brutalmente dal cane di un pancabbestia)
Ricapitolando, vieni o la tua casa brucerà.
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13/01/12
Intervista/Chiacchierata con gli Eat You Alive
(foto scattata dal Pulcio al release party)
E come promesso nella recensione del disco di qualche giorno fa, ecco l'intervista/chiacchierata agli Eat You Alive fatta sabato 7 Gennaio, il giorno seguente il loro release party.
L'unica premessa che faccio è la formazione, Mirchetto alla voce, Riccio al basso, Musu alla chitarra e Petz alla batteria.
1 - Chi o cosa sono gli Eat You Alive e cosa hanno fatto nella loro esistenza?
Riccio: Io ho fatto la cacca prima di venire qua
Musu: No beh gli Eat You alive una volta avevano un' altra formazione, eravamo sempre io e Mirchetto, con altri due membri. Dopo abbiamo cambiato per vari motivi, perché gli altri sono andati via.
Mirchetto: Più che altro si sono trasferiti, uno a Londra, e l'altro in pizzeria (risate, ndL). E abbiamo avuto due anni di stop, dopodiché io e Musu ci siamo decisi di rimettere su il gruppo e abbiamo chiesto a Riccardo detto Riccio, e a Enrico detto Petz, di venire a suonare con noi. E nel giro di 3 giorni eravamo pronti a far le prove di nuovo. Abbiamo fatto nel 2008 un demo ancora con la vecchia formazione e appunto pochi giorni fa è uscito il nuovo CD.
2 - Ok, così mi hai appena fregato la seconda domanda, maledetto, che era "Come mai avete aspettato 3 anni per dare un seguito al demo?"
Mirchetto: Eh è stata una diaspora. Tipo metti una bomba in mezzo a 4 persone. Poi Musu è andato un anno in giro per il sud est asiatico.
Musu: Sì e poi son tornato e di meglio che ho trovato da fare è stato suonare ancora.
Riccio: E consegnare pacchi. Hai sempre avuto una certa affinità coi pacchi, tu.
3 - Nel disco sono presenti 3 delle canzoni del demo, come mai avete tralasciato le altre 2? (Who's The Real Criminal? e Something To Gain, ndL)
Musu: Perché non ci piacevano più,
Mirchetto: Sì diciamo che già all'inizio avevamo iniziato a tralasciarle, quando ancora avevamo la vecchia formazione, e man mano che tiravamo fuori canzoni nuove erano le prime due che proprio abbiamo saltato.
Musu: Più che altro perché a me, un po' alcune avevano stufato e non erano belle o fatte bene esattamente come dicevo io però secondo me ci stava anche per cambiare un po'.
Mirchetto: E anche lo stile era cambiato quindi non aveva più senso tenerle.
4 - I testi sono in inglese, tranne quello di Ogni Secondo, come mai la scelta dell'inglese e dell'italiano per quella canzone in particolare?
Mirchetto: Mah era semplicemente perché quando abbiamo cominciato con gli Eat You Alive io cantavo ancora negli Antisexy, quindi essendo la stessa voce, cantare in italiano anche negli Eat You Alive mi sembrava essere troppo simile all'altro mio gruppo, quindi l'inglese mi sembrava più adatto per dare un' altra forma al nuovo gruppo. Il discorso di Ogni Secondo, è che io comunque utilizzerò ancora l'italiano, per nuove canzoni. L'italiano mi piace, è una lingua che comunque rende molto più, riesce ad esprimere molto meglio i concetti, ed è più aggressiva.
Musu: Comunque c'è già un' altra canzone che è nuova, che abbiamo fatto anche ieri sera, ed è in italiano, si chiama Per Un Momento Mio.
Io: Ah io avevo capito tipo "Hai un momento Dio".
(risate, ndL)
Riccio: Tutti capiscono "Dio", perché?
5 - Control e Opposition And Conformity parlano di sociale. Ci potete dire a grandi linee cosa ne pensate della situazione attuale e di spiegare meglio le canzoni.
Mirchetto: Allora, penso che fondamentalmente negli anni le cose non siano particolarmente cambiate, cioè non è che si vive meglio o peggio di anni fa'. È semplicemente che i media per esempio danno più importanza a certe notizie rispetto che ad altre quindi danno una sorta di terrore verso la gente. Fondamentalmente siamo sempre sotto uno Stato di polizia. Qualsiasi persona è sempre soggetta a controllo, sappiamo che qualsiasi cosa si faccia è monitorata, che sia dalle 500 telecamere che ci sono in giro per qualsiasi paese, anche di 100 abitanti. Sappiamo che in Italia c'è una proporzione abitante/forze di polizia che mi sembra sia quasi 10 a 1. Quindi rendiamoci conto che una persona non è effettivamente libera di fare assolutamente niente. Camminando per la strada c'è sempre qualcuno che è posto là a vigilare su qualsiasi azione. Per questo penso che canzoni che per quanto possano risultare banali che trattano il tema, appunto, della libertà personale, su come riuscire a divincolarsi dalla società improntata sul potere e sul controllo delle masse, e come ogni individuo debba autodeterminarsi.
Riccio: Cazzo che paroloni. Mi sono emozionato.
Io: Eh ma Mirchetto è un intellettuale.
Mirchetto: No a dire il vero, se vogliamo aprire una parentesi, mi ero preparato a casa leggendo Topolino e c'era questa cosa che la diceva Paperino a Paperone (risate ndL).
6 - Sempre rimanendo nell'ambito testi, No Need To Excuse My Actions e Do It Yourself (Do It Better) parlano invece di un tema che mi è molto caro, ovvero il fatto che, come dicevano i Grandine, "non è soltanto musica". Che cos'è dunque per voi l'Hardcore e come vi siete avvicinati ad esso? Intendendo l'Hardcore non come un genere prettamente musicale ma più come un discorso attitudinale.
Musu: Per me è semplicemente essere me stesso. So che non faccio del male, so che non rompo le palle, so che non blocco la libertà delle persone, so che porto rispetto agli altri. E ne pretendo, ovviamente. E in più, suonare è una cosa che faccio da quando sono un bambino, e quindi è una cosa che continuerò a fare, perché comunque suonare, al di là del genere che si suona, è un' attività sana, che non reca danno né a te stesso né agli altri. È una cosa che non produce una cosa negativa in cambio: tu suoni, è una cosa positiva, basta, è bella così, va bene così. Per me è una cosa che mi sento proprio dentro, suonare fa parte della mia vita da sempre. Comunque io condivido molte idee di Mirco, però diciamo che se io dovessi approfondire certi discorsi, approfondirei più la condizione della persona, come individuo, che non la condizione data da fattori politici, che poi magari è dovuta anche a quello, però in ogni caso se io guardo cosa c'è qui intorno, a livello di persone anche più grandi di me, le guardo negli occhi e non le vedo. Quindi per me va bene vivere la mia vita. So che io sono padrone della mia e inviterei anche gli altri, magari chi non lo fa, a farlo. Però se suono con loro vuol dire che con loro sto bene e non è che abbia chissà quanti altri amiconi al di fuori di loro.
Riccio: Altra gente che ti sopporta nel suonare più che altro.
Musu: E quando dormo. E comunque è Mirco che mi ha fatto avvicinare all'Hardcore, perché è l'unico che si è degnato di farmi suonare con lui.
Riccio: A me hanno incastrato invece, mi hanno detto "Riccio, vieni a suonare il basso" faccio "Ma io non suono il basso" "Ma dai ma tanto che ti importa, è una chitarra con quattro corde e più grosse" ho detto "Possiamo provarci, però io non so niente di Hardcore" "Eh vabbè non stare a preoccuparti".
Musu: Siamo amici da tanto alla fine, cioè ci conoscevamo da prima di sapere cosa fosse l'Hardcore.
Riccio: Io ho cominciato a conoscere l'Hardcore suonandoci, e devo ancora capire adesso cosa sto facendo.
Mirchetto: Per me l'Hardcore, ovviamente, come dici tu, non è soltanto musica. È ANCHE musica (la passione, il bello dei concerti, è una musica energica, eccetera), però l'Hardcore porta avanti delle idee. È da quando ho 18 anni che ascolto Hardcore, quindi sono almeno 12 anni che ascolto Hardcore, vado ai concerti, eccetera.
Riccio: Aveva ancora i capelli. (risate, ndL)
Mirchetto: Avevo ancora i capelli. L'Hardcore è attitudine, l'Hardcore è antifascismo, l'Hardcore è prendersi spazi popolari, l'Hardcore è autoproduzione. Quindi tutto ciò che si svincola dal mercato, e tornando al discorso di prima, si svincola anche da una logica di potere. Quindi tutto per tutti, e, non posso dire neanche a un prezzo ragionevole, ma che possa comunque essere accessibile a tutti.
Petz: Quello che ho di più caro io è il modo di far funzionare le cose in questo ambito: l'autoproduzione, coproduzioni, fai da te.
Musu: Che ci si da una mano a vicenda. È una realtà parallela, ma migliore.
Riccio: Ci vorrebbe una realtà così anche per gli altri generi di musica.
Mirchetto: Ma non sono per la musica. L'idea dell'autoproduzione per esempio dovrebbe essere esportata anche ad altri aspetti della vita, non sono musicale ma anche al lavoro, per esempio, se vogliamo metterla così. Io posso produrre delle carote, tu delle patate, possiamo fare uno scambio, senza bisogno di...
Musu: Carta moneta.
Mirchetto: Di denaro, esattamente, senza bisogno di sfruttare nessuno. Quindi tutto alla portata di tutti.
Petz: E anzi, parlando delle autoproduzioni e delle coproduzioni, cogliamo il momento per ringraziare tanto tutti quelli che ci hanno dato una mano.
7 - In The Strength In My Veins citi la Padova Hardcore, ci vuoi raccontare un po' la storia?
Mirchetto: Ah aiuto.
Musu: A questa può rispondere SOLO Mirco.
Riccio: Ieri sera si è rivista un po' di Padova Hardcore.
Mirchetto: Ti dirò che la Padova Hardcore è stata un po' come l'Hardcore in generale, altalenante, quindi momenti in cui ti trovi 4 persone per 2 anni, e momenti come questo, fortunatamente, in cui vai a un concerto come quello di ieri sera e ti trovi parecchia gente, col "parecchia" tra virgolette, perché stiamo parlando di Hardcore, ovviamente. Negli ultimi 2 o 3 anni c'è stato un calo di gruppi, un calo di posti dove suonare e la realtà era veramente tragica, per andare a suonare dovevi prendere la macchina e farti come minimo 50 Km fuori Padova, ed è bruttissimo. Adesso invece nascono nuovi gruppi.
Musu: Però comunque dobbiamo andare fuori Padova.
Riccio: No il problema secondo me è che a Padova non c'è più chi gestisce i locali o i centri sociali per far suonare i gruppi Hardcore. Ha in mente tutto l'opposto del messaggio che ha l'Hardcore. Soldi soldi soldi e far suonare sempre quei 3 che sono amici di quegli altri 3.
Mirchetto: Ma anche in altre città, non solo a Padova, se guardi Bologna, per esempio, senza fare nomi, ma se non conosci la gente non suoni, neppure se sei bolognese e suoni da tipo 10 anni.
Riccio: Questo per esempio era il terzo concerto in Veneto da un anno a questa parte.
Musu: È triste questa cosa qua. Andiamo a suonare a Firenze, Milano e Campofico, e invece suonare a Padova pare un' utopia.
Mirchetto: Per fortuna invece adesso stiamo cominciando a riprenderci un po' di spazi in giro. E speriamo che questi ragazzi che stanno crescendo continuino a mantenere questa passione, quest'attitudine, se no ricadiamo di nuovo nella solita ciclicità e quindi i soliti 4 gatti. Non è che a 40 anni spero di essere solo io e gli altri 3 di 40 anni e gli altri "Ciao belli".
Musu: Bisogna continuare a suonare.
8 - Quanto sono importanti i testi in un genere in cui non sempre è facile distinguerli? Mirchetto: Non per niente siamo abituati a comprare i dischi Hardcore, o scambiarli e scaricarli, e di solito anche quando li scarichi ti trovi i testi scritti, e questo è importantissimo appunto. Ovvio è un genere talmente tanto veloce e furioso e in genere sbraitato che è difficile a volte capire cosa si dice.
Riccio: Beh però nel CD è registrata bene la voce, cioè tipo in Ogni Secondo si capiscono bene le parole.
Mirchetto: E comunque è importante che poi uno se li legga con calma i testi e cerchi di capire cosa uno sta intendendo. Anche con la facilità con cui si può contattare un gruppo tramite internet per chiedergli anche informazioni, anche sui testi. Di solito è gente alla mano con cui si riesce a fare due chiacchiere anche tranquillamente.
9 - Cosa ne pensate invece della scena Hardcore italiana, ma soprattutto, è una scena? Mirchetto: Eh una domanda classicona qua eh.
Io: Eh sono un tradizionalista io.
Mirchetto: Vai ti rispondo semplicemente che il termine "scena" non mi piace. Nel senso che non siamo a New York dove abitano tantissime persone che prendono la metropolitana e in mezz'ora sono dall'altra parte della città e sono in 500 persone per un concerto
Riccio: In Hardcore Street.
Mirchetto: Già sei molto fortunato se sei in 100 per città. Secondo me è solo un discorso di amicizie. Nel senso che nelle varie città, nella tua città, trovi le persone con cui ti trovi bene e condividi dei messaggi e dei concetti e con questi ti amalgami e crei situazioni. Non è una scena, è semplicemente una coesione di individui.
Petz: È anche pieno di impostori, i fighetti dell'Hardcore.
Mirchetto: Boia can ma certo, l'Hardcore è un mondo, solo che più piccolo, nel senso come nel mondo ci sono i fighetti, ci sono gli stronzi, ci sono i simpatici e c'è la gente di merda.
Riccio: Hai fatto bene a indicare me per "simpatici" (risate, ndL).
Mirchetto: E l'Hardcore è lo stesso, solo con meno persone. Trovi anche quello come me che ha la distro che cerca di farti la cresta su tutto.
Riccio: La cosa bella è che suonando in giro troviamo sempre gente che anche se viene da Kathmandu e noi da qua, la pensa comunque alla stessa maniera e dici "che figo, allora non sono l'unico stronzo che la pensa così, c'è anche gente da Kathmandu che la pensa come me".
10 - Cosa pensate invece di internet per quanto riguarda l'ambito musicale? Cioè è un vantaggio è uno svantaggio o cosa?
Riccio: Musu non lo conosce.
Musu: Per me è come dire l'arabo.
Mirchetto: No internet è comodo, perché riesci ad arrivare a mille gruppi, riesci a contattare un sacco di gente, per coproduzioni, per date, ed è ovviamente una cosa comodissima. Puoi scaricare un sacco di gruppi senza dover pagare, magari scarichi e ascolti il disco e se ti piace poi lo compri anche. D'altra parte invece internet l'unica cosa che veramente ha distrutto sono le fanzine. Quelle proprio nessuno ormai le fa più. E io sono affezionato alle fanzine.
Io: Vecchio nostalgico.
Mirchetto: Per il resto riesci a trovare anche concerti senza dover cercare chissà quali espedienti per doverci andare. Ed è comodo. Tanto per dirla, noi probabilmente non ci saremmo mai conosciuti.
Io: Esatto.
Mirchetto: E saresti stato contento di questo vero? (risate, ndL)
11 - Mirco, tu hai un etichetto/distro (Here and Now, ndL). Com'è nata e cosa vuol dire per te portare avanti un progetto come questo che comunque è anche impegnativo?
Mirchetto: Beh diciamo che l'idea dell'etichetta nasce quando ancora c'era la Shooting Your Knees, che era un etichetta che avevamo noi ex Antisexy con i Milizia HC. Poi quando gli altri si sono stancati io poi ho continuato, quindi poi ho cambiato nome all'etichetta e ho cominciato a fare tutto da solo. E adesso sono più o meno 6 anni che porto avanti il progetto autonomamente. Secondo me è difficile perché tante volte ti trovi più gente che è interessata a prendersi 100 birre poi arriva da te e ti chiede, discorso classicissimo, "Quanto costa il disco?" "5 €" "Costa troppo", però intanto si sono presi 50 € di birre. E tra 50 € e 5 € la differenza è sostanziale, avrebbero potuto prendersi due birre di meno e prendersi il disco. Però alla fine è una cosa importante, lo fai per dar modo comunque ai vari gruppi di girare, di farsi tra virgolette un nome, di esportare musica, di far girare un messaggio e di dare a tutti la possibilità di trovare dischi che magari sono introvabili per il semplice fatto che magari io un gruppo di Catania è difficile che lo veda suonare, e magari tramite la distro, invece, riesco ad averlo senza dover contattare il gruppo, pagarmi le spese di spedizione e cazzate varie che alla fine paghi il doppio per avere una cosa che puoi avere tranquillamente a metà prezzo. E in più, comunque, coprodurre gruppi è comunque una valorizzazione delle persone, perché molte volte i gruppi che coproduci sono amici. Conosci chi sono, che mentalità hanno, e di conseguenza, tramite loro, porti avanti sempre il solito messaggio.
Riccio: Sono commosso, non pensavo fossi una persona così profonda, Mirco.
Mirchetto: Ancora, è sempre grazie a Topolino.
Io: Ma questo qua non era Paperinik?
Mirchetto: Bravissimo, che era ancora più figo, perché mascherato.
12 - Ascoltate tutti Punk Hardcore o cos'altro ascoltate?
Musu: Metal, Hip Hop, qualunque cosa, mi piace tutta la musica.
Riccio: Reggae, Hip Hop, insegno breakdance ai marmocchi, quindi, ovviamente Hip Hop, Hardcore ne ascolto poco, ascolterò 4 gruppi Hardcore, che poi sono quelli con cui ci suono insieme.
Mirchetto: Fortunello, sono pochi quelli che hanno questa fortuna eh.
Riccio: Di tutto poi, anche perché faccio tecnico del suono quindi bisogna ascoltare di tutto.
Mirchetto: Mah io sono dalle visioni limitate invece: Hardcore, Punk Hardcore, Punk Rock al limite, Thrashcore, Fastcore, Metalcore, ah e i Sublime, che sono dei fighi. Fanno tipo Punk/Reggae.
Riccio: Si comunque ascoltiamo un po' di tutto.
Musu: Io soprattutto tanto metal ho ascoltato, da quando ero ragazzo. Sì, ragazzo intendo 13 anni. Fino anche ad Adesso, anche se ora ascolto un po' di tutto.
Riccio: Poi comunque abbiamo sempre suonato in miliardi di band. Prima c'era la band tipo Linea 77, quindi li ho ascoltati, io facevo i Rage Against The Machine, quindi li ho fruati.
Mirchetto: Fruati? Cazzo vuol dire?
Io: Boh, credo che fruibile derivi da lì, però.
Mirchetto: Ah giusto.
Riccio: Poi stiamo facendo Drum 'n' Bass, quindi stiamo riscoprendo anche un po' di musica elettronica. Abbiamo avuto un passato da mezzi Punkabbestia quindi un qualcosa di elettronico è entrato dentro di noi.
Mirchetto: Io mi dissocio. (risate, ndL)
13 - Ultimamente sono usciti vari gruppi NSxHC (National Socialist HardCore, nazi di merda che pretendono di fare Hardcore, ndL), Come i Blind Justice o gli Hate For Breakfast o gli Still Burning Youth, e non solo, anche vari nazi che ascoltano Hardcore, secondo voi perché c'è questa cosa?
Musu: Perché non sanno che cazzo fare.
Riccio: Le provano tutte.
Musu: Le droghe non funzionano più come una volta. (risate, ndL)
Mirchetto: Si stanno appropriando di una cosa che non è loro, l'Hardcore, che, soprattutto in Italia, è sempre stato antifascista e deve RESTARE antifascista, e certi gruppi devono essere allontanati. Onestamente non so perché stiano nascendo, probabilmente sì, le droghe non funzionano. Oppure le hanno provate tutte, evidentemente il metal, anche quello che poteva essere più di destra non gli basta più. Stanno tentando di tutto, e provano ad attirare proseliti in quest'ambito e in questo genere, solo che forse non hanno capito bene com'è la storia qua, l'unica cosa che bisogna fare è menarli, farli fuori il problema è che magari dopo ti sgamano.
14 - Sono sempre più frequenti rivolte e insurrezioni in tutto il mondo. In Italia, ultimamente, ce ne sono state 2, cosa pensate di questo?
Musu: Che la gente dorme. E che sta bene nella merda in cui nuota. E non fa niente per cambiare le cose. Cioè pochi fanno qualcosa, ma l'italiano medio sta bene nella sua mediocrità.
Riccio: Più che altro è adesso che finché non ce l'abbiamo su per il culo.
Mirchetto: Non è vero, perché ho letto poco tempo fa un libro di Nietzsche, che anche 150 anni fa, gli italiani sono abituati a parlare e vedere le cose cadergli addosso. Quindi a un certo punto credo che sia una costante proprio del popolo italiano.
Riccio: Quella di farsi fregare.
Mirchetto: Solo discorsi da bar tipo "Ah il governo ladro".
Riccio: E dopo lo votano però.
Mirchetto: Senza far niente per cambiare le cose. Quindi, forse è triste da dire, ma va bene che sia così, nel senso, bastonateli, perché sono delle teste di cazzo. Poi ti trovi gente che ti fa discorsi del tipo "Bisognerebbe prendere i fucili e andare ad ammazzare tutti questi pezzi di merda" poi vedono la manifestazione e dicono "Ma guarda cosa hanno fatto tutti questi ragazzini qui." E magari li prendono anche a calci in culo. Ma io prenderei a calci in culo te.
Riccio: Sono i primi che dicono, poi quando c'è da fare qualcosa se ne stanno a casa in pantofole, e allora stai zitto.
Petz: Non so per me comunque ormai l'unico modo per ottenere qualcosa è prendersela.
15 - Bene, ora la domanda più seria di tutte: ditemi il personaggio preferito dei cartoni animati/fumetti/telefilm.
Musu: Mi devi lasciare un paio di giorni per pensarci. (risate, ndL)
Riccio: Ma noi abbiamo già un idolo dentro di noi.
Mirchetto: Hai mai visto il telefilm Hercules? L'amico di Hercules, che è anche il cugino di Hercules, oltretutto, Iolao, lui è il nostro idolo, ma proprio l'idolo di tutti e 4.
Musu: Perché è un numero 2 e noi sosteniamo i numeri 2.
Riccio: Poi c'è una canzone che finisce con "Your Life", ma nel nostro cuore diciamo sempre "Iolao".
Musu: No io dico proprio "Iolao".
Riccio: Perché non hai il microfono davanti.
16 - Ok ora lascio lo spazio a voi per dire tutto quello che volete: insulti, soprattutto insulti, se volete. Musu: Io ascolto metal, ma comunque non ho mai amato la destra, e soprattutto il metal di destra, precisiamo.
Mirchetto: Beh intanto grazie mille Luby per l'intervista, e soprattutto per la coproduzione, bella vecchio. Scaricate.
Musu: Rubate il CD.
Mirchetto: Ecco, ma nei negozi, perché di solito i poveretti come noi che portano in giro la distro sono sempre in passivo.
Musu: Ah nel retro di copertina del CD, manca Have You Seen Him?, quindi da quella in poi i titoli sono sfasati, ma nel libretto e nel CD ci sono tutte e nel giusto ordine. Praticamente tu ignora il retro del CD, prendi solo la copertina e il libretto.
Mirchetto: Stay Thrash!
Riccio: Iolao for life!
Metto qualche altra foto presa dal Pulcio, scattate durante il release party, e poi 3 video, fatto da Sica, sempre al medesimo.
11/01/12
Eat You Alive - The Last Stage Diving
Eccoci qua con un disco fresco fresco di uscita (ha massimo una settimana di vita, infatti) e con uno dei titoli più tamarri mai esistiti (e questo è un bene). A breve pubblicherò anche un' intervista/chiacchierata fatta al gruppoil 6 gennaio, giorno seguente al release party del disco stesso.
Gli Eat You Alive sono un gruppo di Padova, che vede al proprio interno membri degli Antisexy (voce e batteria), attivi da qualche anno ormai (fecero uscire un demo nel 2008).
Bando alle ciance quindi parliamo del disco.
A grandi linee si tratta di un hardcore con varie influenze (che vanno dal rock'n'roll al metalcore al thrash, per esempio). La velocità è generalmente alta, con riffoni granitici alternati a riffoni più spediti ad altri più "tamarri", voce urlata e acuta, a cui fanno eco vari cori in puro stile old school.
La registrazione è decisamente ottima e rende al meglio.
Tra gli episodi più riusciti direi decisamente Control e Do It Better (che sono erano tra l'altro anche nel vecchio demo), Give Me A Break (inizio più tamarro di così forse solo Pump The Brakes dei Refused, e ovviamente a noi ce piace), What's The Problem e No Need To Excuse My Actions.
Forse gli unici cali di tensione in tutto il disco (se così si possono chiamare), a mio parere, sono invece Opposition And Conformity e For Myself.
Menzione dovuta per testi e grafiche.
Al release party han pure suonato due nuove canzoni, che promettono bene, vedremo cosa riserva il futuro.
Enjoy and support.
Tracklist:
1- What's The Problem
2- Control
3- A Step Forward
4- Ogni Secondo
5- No Need To Excuse My Actions
6- Have You Seen Him?
7- Opposition And Conformity
8- Do It Yourself (Do It Better)
9- The Strength In My Veins
10- Give Me A Break
11- The Taste Of Gold
12- For Myself
13- Higher Standard
Download (il file è con le canzoni in WMA e con pure il booklet)
P.S. Metto il download perché penso sia giusto che tutti possano ascoltarlo, ma visto che varie etichette e non hanno coprodotto il disco e soprattutto che è appena uscito, se ti piace compralo.
P.P.S. Una precisazione, nel retro copertina del CD manca "Have You Seen Him?" quindi le canzoni dopo sono sfasate, ma nel CD e nel file è tutto giusto. (dovere di cronaca)
P.P.S. Sì, lo so, ho abusato delle parentesi.
P.P.P.S. Sì, lo so, ho abusato anche dei post scriptum.
05/12/11
California Thrash Demolition
Eccoci qua
Checcazzo, l'etichetta è la 625, che è abbastanza una garanzia, e direi che già è un buon inizio.
L'anno il 2005.
67 canzoni per 72 minuti (si forse è un po' lunga, ma può anche starci dai), i gruppi sono 37, tra cui gruppi direi piuttosto conosciuti e validi, come i Voetsek, gli Uzi Suicide, gli Scholastic Deth, gli Apathetic Youth i Bloody Phoenix o i Low Threat Profile (diocane).
Musicalmente sappiamo quindi tutti di cosa si può trattare direi, tra Fastcore, Hardcore sparato a mille, influenze Thrash (ma va?non l'avrei mai detto), Powerviolence e Grind c'è di tutto e di più, e per tutti i gusti.
Non tutte le canzoni, chiaramente, mi piacciono, ma nel complesso una signora compilation direi.
Mi limito ad elencare gli episodi migliori, a mio avviso. In primis gli ottimi Low Threat Profile, ma non è una novità, poi i Find Him And Kill Him mi son piaciuti particolarmente, gli Apathetic Youth mostruosi, anche se il suono del rullante è quasi fastidioso (!!!), Passion For Sales dei Thievery (quella precedente non mi ha colpito particolarmente), Skate Army (Harry Balzagna And The Teenie Weenies) pure spacca le chiappe, la fulminata di 24 secondi che è la canzone dei Dystrophy, poi vabbè gli Scholastic Deth (oh che strano cazzo), gli Elephant Man e il loro intro con retrogusto doom (il genere, né il gruppo né il videogioco eh), e i Desolation pure, direi che pure i Deadfall sono delle bombazze. Ah già segnalo pure gli Hostile Takeover, i Second Opinion, i Funeral Shock e i Find Him And Kill Him dar vivoooo.
Dioboia unica menzione da fare rigorosamente in negativo, che schifo i This Is My Fist, cazzo, inutilissima la canzone.
72 minuti che filano abbastanza lisci quindi a parte qualche piccolo intoppo, ma tante perle in questa compilation.
Detto questo a voi l'ascolto. Vi piazzo la tracklist (corta eh) e il download.
Tracklist:
1- Ripe (Low Threat Profile)
2- Get Lost (Out Of Vogue)
3- Resurgence Of Stupidity (Find Him And Kill Him)
4- Fucked By Thieves (Find Him And Kill Him)
5- We Broke Up/Fuck It! (Youth Riot)
6- Rebellion Of One (Burn Your Bridges)
7- Being SXE Is Kinda Like Being Anti-SXE Cause When You Draw The X's On Your Hands You Get High Off The Marker Smell (Hit Me Back)
8- Don't Need It (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
9- All Stand And Worship (Apathetic Youth)
10- Die In Your Filth (Apathetic Youth)
11- If We Could Switch (Despise You) (Apathetic Youth)
12- Strong Armed Robbery
13- Blasting Media (Bloody Phoenix)
14- I Don't Know Why But I Do (Thievery)
15- Passion For Sales (Thievery)
16- Demon Possest (Destructions End)
17- Bloodfest (Destructions End)
18- School System 101 (You're Next)
19- Waste Away (Broken Needle)
20- Sometimes (Broken Needle)
21- Fun In Liberia (Walking Wreck)
22- Eric's Infested (Walking Wreck)
23- Frontside Grind (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
24- Skate Army (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
25- Up To Us (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
26- The Unbearable Lightness (Sharp Knife)
27- Burlingame Punx Is An Oxymoron (Dystrophy)
28- Shithouse Poet (Voetsek)
29- Time To Rock (Scholastic Deth)
30- Now That You've Seen It (Lab Rats)
31- Hi, Fool! (Elephant Man)
32- Carnal Knowledge (Delta Force)
33- No One Here (Delta Force)
34- 2012 (Delta Force)
35- Go Bears! (Delta Force)
36- Final Exam (Delta Force)
37- Cancerous Faith (Look Back And Laugh)
38- Hiding Like Cowards (Desolation)
39- Jesus Plus Nothing (This Is My Fist)
40- Ban This (Funeral Shock)
41- Stand Up (Case Of Emergency)
42- Crowd Pleaser (Deadfall)
43- Here We Go Again (Lights Out)
44- Unconditional (Our Turn)
45- Train Crush Junkie (Uzi Suicide)
46- (Rocky Is) Brutal To The Max (Uzi Suicide)
47- D.T.A. (Voetsek)
48- Intro To... (Brutal Death)
49- Wastoid (Brutal Death)
50- Trashoid (Brutal Death)
51- My Limpwrist Hoodie Got Me Beat Up (Hostile Takeover)
52- Cookie Cutter Community (Hostile Takeover)
53- Second Opinion (Second Opinion)
54- Thrash Up Your Ass! (Second Opinion)
55- Keep My Cool (Our Turn)
56- Fear (Scurvy Dogs)
57- The Noose (Giant Haystacks)
58- Just So You Know (Hue And Cry)
59- The Woman Destroyed (Hue And Cry)
60- F.A.? F.U. (Love Songs)
61- Punk Ass Nitpick (Funeral Shock)
62- Fugitive By Design (Funeral Shock)
63- Live At The Che Cafe 1 (Find Him And Kill Him)
64- Live At The Che Cafe 2 (Find Him And Kill Him)
65- Live At The Che Cafe 3 (Find Him And Kill Him)
66- Live At The Che Cafe 4 (Find Him And Kill Him)
67- Live At The Che Cafe 5 (Find Him And Kill Him)
Download
P.S. Non mi ricordo se sto link funziona bene, se manca qualcosa e via così, fatemi sapere che piazzo l'altro
23/11/11
Think I Care - S/T 7"
Si si lo so, è tanto tempo che non scrivo ma di acqua sotto i ponti dall'ultima volta ne è passata e sto facendo una fatica boia ad ascoltare roba e a scrivere cose. Spero di farmi perdonare in questi giorni con qualcosa di fico, o per lo meno fico per me
Eccoci qua dunque, secondo 7", self titled in questo caso, per i Think I Care, premetto che ho preso il disco solamente per la copertina, che vale decisamente la pena.
Il disco è del 2001 (abbastanza recente quindi) edito da Deadlive.
Mi rincresce soltanto che non ci sia il cazzo di libretto, il figlio di puttana che ce l'aveva prima di me deve averlo rotto perso o se l'è tenuto, se lo sgamo lo uccido.
Metto il disco in forno e faccio girare.
La miscela è un misto tra un HC a tratti Fastcore, con parti decisamente più furiose e blastate di scuola Powerviolence/grind in cui prevale decisamente la seconda parte. Si può notare anche qualche influenza 90's. Voce urlata in your fuckin face (da cane rabbioso, proprio come piace a me) che non lascia nessuno spiraglio alla melodia, povere le corde vocali del cantante. Ritmi di batteria direi parecchio elevati, in media. Da segnalare qualche parte lentaviolenta (non come quelle di Gigi D'ag) quasi a breakdown (mi riferisco in particolare a Force Fed).
I testi sono personali e abbastanza forti, in particolare quelli di critica alla gente, ai falsi, a chi, per sentirsi parte di un gruppo, segue le mode e via così.
Il disco fila liscio senza un calo di tensione o un intoppo. Le canzoni migliori a mio avviso sono Belong, Force Fed e Different Face (che bomba, CHE BOMBA), senza nulla togliere alle altre, che spaccano il culo pure quelle eh, quella invece che mi convince meno è Toy Town Crew.
Tracklist:
Side A
1- Phase
2- Belong
3- Burn
4- Force Fed
Side B
5- Different Face
6- Toy Town Crew
7- Doubt It
8- How's It Feel?
Download (se non va bene il download fatemi sapere, stronzy)
P.S. Precisazione per dovere di cronaca, sono un gruppo straight edge, codesti qui.
Eccoci qua dunque, secondo 7", self titled in questo caso, per i Think I Care, premetto che ho preso il disco solamente per la copertina, che vale decisamente la pena.
Il disco è del 2001 (abbastanza recente quindi) edito da Deadlive.
Mi rincresce soltanto che non ci sia il cazzo di libretto, il figlio di puttana che ce l'aveva prima di me deve averlo rotto perso o se l'è tenuto, se lo sgamo lo uccido.
Metto il disco in forno e faccio girare.
La miscela è un misto tra un HC a tratti Fastcore, con parti decisamente più furiose e blastate di scuola Powerviolence/grind in cui prevale decisamente la seconda parte. Si può notare anche qualche influenza 90's. Voce urlata in your fuckin face (da cane rabbioso, proprio come piace a me) che non lascia nessuno spiraglio alla melodia, povere le corde vocali del cantante. Ritmi di batteria direi parecchio elevati, in media. Da segnalare qualche parte lentaviolenta (non come quelle di Gigi D'ag) quasi a breakdown (mi riferisco in particolare a Force Fed).
I testi sono personali e abbastanza forti, in particolare quelli di critica alla gente, ai falsi, a chi, per sentirsi parte di un gruppo, segue le mode e via così.
Il disco fila liscio senza un calo di tensione o un intoppo. Le canzoni migliori a mio avviso sono Belong, Force Fed e Different Face (che bomba, CHE BOMBA), senza nulla togliere alle altre, che spaccano il culo pure quelle eh, quella invece che mi convince meno è Toy Town Crew.
Tracklist:
Side A
1- Phase
2- Belong
3- Burn
4- Force Fed
Side B
5- Different Face
6- Toy Town Crew
7- Doubt It
8- How's It Feel?
Download (se non va bene il download fatemi sapere, stronzy)
P.S. Precisazione per dovere di cronaca, sono un gruppo straight edge, codesti qui.
07/11/11
Intensity - The Ruins Of Our Future
Ok non li conoscevo io prima di pigliare e sentire il disco, la copertina mi ha ispirato parecchio e quindi bona, preso. Ci tengo a precisare che preferisco mille volte la copertina che ho io, in B/N (decisamente fantastica, a mio avviso), piuttosto che questa ma vabbè, son dettagli.
Vengo a sapere che il cantore, mi pare lui, è già noto per aver fatto parte dei Satanic Surfers.
La miscela musicale di questo disco è caratterizzata da una chitarra che spara riff in pieno stile neocrust tragedyano, con robe più prettamente HC (di quello veloce, però, magari anche moderno, ma veloce), qualche inserto melodico (ma solo nei riff, e in qualche, seppur raro e breve, arpeggio), parti più massicce; da una batteria tupaturupa abbastanza veloce, qualche rallentamento in occasione o di arpeggi o di parti massicce, e poco più; vocalmente invece un urlato non troppo raw, diciamo, che si sposa bene con la musica, a me ricorda sempre alcune cose di neocrust.
Qualche tamarrata qua e là, qualche parte più tirata, e il gioco è fatto.
Nulla di ecclatante, ma comunque un buon disco e di piacevole ascolto.
Qualche parte che non mi piace particolarmente c'è eh, chiariamo, mi riferisco in particolare a In The Distance, che è quella che mi convince meno, ma ci sono anche delle ottime canzoni, come Ruins o Twenty-four Years o Canto A La Muerte, o ancora By The Throat, forse la più convincente di tutto il disco.
Fate vobis, brutte persone che non siete altro, e vedete se ascoltarveli o meno.
Vi do anche un anteprima così vi fate un idea, cazzo volete di più?
Tracklist:
Side A
1- Ruins
2- Stress, Arbete, Angest
3- R.P.F.O.
4- Twenty-four Years
5- The Cycle Is Complete
6- By The Throat
7- Amounts To Nothing
8-Torn Apart
Side B
9- Förberedelsen
10- Canto A La Muerte
11- Towers And Tunnels
12- Cut To Fit
13- As We Fall Down
14- Rebelde Y Vagabundo
15- Fields Lie Fallow
16- In The Distance
Download
27/10/11
Left In Ruins - Left In Ruins 2011
Finalmente ho un po' di tempo per scrivere due cagate, e allora andiamo coi Left In Ruins, gruppo di amici di Trento/Rovereto.
Erano usciti tempo fa con un demo che definire DIY è decisamente riduttivo (recensiona di Rashinkraut), hanno poi fatto un promo coi compagni di chitarraro Crop Circles ed è uscito da poco questo cd-r "TOTALLY DIY!!!" (cit. dal foglio coi testi).
Questo disco si presenta dunque con una copertina di cartoncino, un foglietto coi testi, e il cd vero e proprio, il tutto edito in only 100 copie.
Decisamente figa, a mio avviso, la copertina.
A grandi linee il disco è caratterizzato dall'alternarsi di parti blastate, a parti più tupatupa, a rallentamenti pestonati. Molto interessante la chitarra, che in parecchi punti fa giri tutt'altro che scontati. La voce è, ovviamente, urlata.
Menzione dovuta per i testi. A tratti con tematiche sociali, a tratti ultranegativi, a tratti di puro odio random. (Olly, hai visto che se ti ci metti puoi anche scrivere testi? Cazzo ti adoro per Sinking Shits, e anche per il titolo, Left In Ruins, e B.Z. Fuck You, un bacino per te).
Left In Ruins si alterna tra parti lente pestone e accelerate fighe; Wait In Vain, a tratti quasi "rock 'n' roll" (da prendere con le pinze il termine, suvvia, capitemi, e comunque è un complimento) è una delle migliori del disco secondo me; What The Fuck è l'unica canzone al di sotto del minuto, nel disco, e non può non piacermi; segue subito a ruota B.Z. Fuck You, caratterizzata da una parte iniziale più cupa per poi passare, nel finale a una bella parte veloce; si passa a Redemption Song quindi, palese omaggio a Bob Marley, con un ottimo rallentamento nel finale; No Love è forse la più negativa del disco, lenta e arpeggiata all'inizio, accelera a metà, per poi accelerare ancora, rallentare, e sfumare in una parte lenta prima arpeggiata poi più pestona; si passa quindi alla cover, Superior, degli immensi Dropdead, diversa dall'originale, leggermente più lente, forse, ma comunque valida, forse la canzone che mi piace meno del disco, ed è dir molto, perché mi piace, anche se forse è l'unico calo di tensione del disco, se così si può chiamare,( forse, l'ho già detto?); si passa quindi all'ultima, quella col titolo migliore che possa mai esistere, Sinking Shits, che parte fast e finisce pestona violenta.
Dio boia l'ho sentito 4 volte in un giorno e già lo amo.
Un applauso ai LIR. Bravi bbbbbravi.
Tracklist:
1- LxIxRx
2- Wait In Vain
3- What The Fuck
4- B.Z. Fuck You
5- Redemption Song
6- No Love
7- Superior (Dropdead cover)
8- Sinking Shits
Download disco
Download demo
20/09/11
Shikari / Seein' Red - Split 10"
Ero in quel dell'antimtv day, l'ultimo, e giravo tra le distro, quando trovai, spulciando Shove, in codesto split, neanche a dirlo l'ho pigliato al volo.
Premetto che ovviamente conoscevo già da tempo lo split ritenendo entrambi due gran gruppi.
Non penso ci sia bisogno di particolari presentazioni dato che sono due gruppi comunque immensi, per una ragione o per l'altra.
Molto bella la copertina secondo me, solo peccato l'assenza di un libretto degno di nota o cose del genere, solo un foglio scarno coi testi e stop. In questa versione per lo meno. Mi accontento e ascolto.
Si parte con gli Shikari, la miscela è sempre la stessa, sempre valida, direi.Batteria possente e continua, non eccessivamente veloce, distorsioni grezze e massicce, riff pesanti, qualche dissonanza, linee melodiche sempre molto presenti anche se non sempre particolarmente in evidenza, voce lancinante e urlata, allo stesso livello della musica.
Qualche parte senza distorsione, qualche accelerazione, stop 'n' go mostruosi e la minestra è fatta.
Menzioniamo i testi dai, più introspettivi per gli Shikari, più politici e sociali per i Seein' Red, ma tutti abbastanza aggressivi e critici. Mi piacciono e approvo.
In questo disco dei Seein' Red si sente bene il fatto che tutti quanti fecero parte dei Lärm, specialmente in Asshole.
Si tratta di un punk hardcore molto tirato e ben suonato col basso in evidenza e i riff massicci, assolutamente non scontati, e la voce più in evidenza rispetto agli Shikari, ma anche meno urlata. Si arriva anche a qualche sfuriata in blast proprio in stile Lärm.
Poche le pecche del disco, qualche calo di tensione in entrambe le parti per le parti più lente, per il resto una bombazza del cazzo.
Io apprezzo.
Tracklist:
Shikari side
1- In Existence
2- The Kids Shouldn't Be Playing With Fire
3- Tekila
4- Attitude
Seein' Red side
1- Both
2- Not For Sale
3- Red Rage (non presente nella copertina ma nei testi)
4- Discussione With A Christian
5- Three Seconds
6- Participation
7- Asshole
8- Poem Of The Peoples War
9- Myth Of Freedom (ManLiftingBanner cover)
13/09/11
Welcome Into My Carcass - Welcome Into My Carcass
I Welcome Into My Carcass erano un gruppo di amici (o meglio, qualcuno amico qualcuno conoscente qualcuno neanche tale) che suonavano fino a circa l'anno scorso, ormai purtroppo sciolti.
I loro ascolti sono molto vari, dal rock'n'roll all'elettronica, dall'hardcore al black metal allo sludge allo stoner al doom e via così, e direi che si sente decisamente parecchio in questo disco.
Copertina che racchiude già in sé l'essenza del disco, delirio puro.
Cover 7" per il disco, anche se si tratta di un CD in realtà, e non di un vinile, cosa che avrei preferito, ma vabbè, ci sta lo stesso.
Il disco parte con Monomano che mette subito in chiaro le cose, parti elettroniche, testi spettacolari, riff di tutto rispetto, voci decisamente varie, parti più lenti con parti più veloci.
Parte Alpha & Omega con un riff di inizio che mi fa eiaculare più o meno ogni volta che lo sento, a seguire parte con coro e parte "hardcoreggiante" (da prendere molto con le pinze il termine) e poi parte doom, finale ancora veloce.
Ode Al Suicidio quindi, la più lunga, inizio quasi niu medal, parte più veloce e molto vecchia scuola a seguire, dopodiché si passa per una parte a protagonista la voce e quasi jazzata sotto, parte psichedelica e di ampio respiro (azz come parlo bene) per finire.
Si arriva dunque all'ultima canzone, Il Vampiro, che parte con un arpeggio distorto, continua crescendo di intensità e velocità fino a tornare ancora ad un arpeggio questa volta più psichedelico. Si conclude con una parte più tirata con riff a note singole seguito da riffone più pesante di origine capellona e ancora la parte tirata.
Chiedo scusa ai Welcome e a chi legge perché descriverli decentemente è impresa decisamente ardua, quindi fanculo, ascoltali e non rompere il cazzo.
E mi spiace per te se non li hai mai visti in concerto.
Trashy sentiteli, non mi ricordo se te li avevo già fatti sentire o no.
Tracklist:
1- Monomano (2:27)
2- Alpha & Omega (3:59)
3- Ode Al Suicidio (7:53)
4- Il Vampiro (5:24)
Download
I loro ascolti sono molto vari, dal rock'n'roll all'elettronica, dall'hardcore al black metal allo sludge allo stoner al doom e via così, e direi che si sente decisamente parecchio in questo disco.
Copertina che racchiude già in sé l'essenza del disco, delirio puro.
Cover 7" per il disco, anche se si tratta di un CD in realtà, e non di un vinile, cosa che avrei preferito, ma vabbè, ci sta lo stesso.
Il disco parte con Monomano che mette subito in chiaro le cose, parti elettroniche, testi spettacolari, riff di tutto rispetto, voci decisamente varie, parti più lenti con parti più veloci.
Parte Alpha & Omega con un riff di inizio che mi fa eiaculare più o meno ogni volta che lo sento, a seguire parte con coro e parte "hardcoreggiante" (da prendere molto con le pinze il termine) e poi parte doom, finale ancora veloce.
Ode Al Suicidio quindi, la più lunga, inizio quasi niu medal, parte più veloce e molto vecchia scuola a seguire, dopodiché si passa per una parte a protagonista la voce e quasi jazzata sotto, parte psichedelica e di ampio respiro (azz come parlo bene) per finire.
Si arriva dunque all'ultima canzone, Il Vampiro, che parte con un arpeggio distorto, continua crescendo di intensità e velocità fino a tornare ancora ad un arpeggio questa volta più psichedelico. Si conclude con una parte più tirata con riff a note singole seguito da riffone più pesante di origine capellona e ancora la parte tirata.
Chiedo scusa ai Welcome e a chi legge perché descriverli decentemente è impresa decisamente ardua, quindi fanculo, ascoltali e non rompere il cazzo.
E mi spiace per te se non li hai mai visti in concerto.
Trashy sentiteli, non mi ricordo se te li avevo già fatti sentire o no.
Tracklist:
1- Monomano (2:27)
2- Alpha & Omega (3:59)
3- Ode Al Suicidio (7:53)
4- Il Vampiro (5:24)
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Etichette:
doom,
grind,
hardcore,
psichedelica,
rock'n'roll,
sludge,
welcome into my carcass
08/09/11
KoreaPingPongAttack - PowerViolenceHardcore
Ok ok sono gasatissimo, sono recentemente venuto a sapere che i KoreaPingPongAttack torneranno a suonare si spera il prima possibile, con una nuova formazione.
Presentiamoli (noi plurale maiestatis, viva il latino) dunque.
I KoreaPingPongAttack sono un gruppo di loschi individui già facenti parte di altri loschi gruppi come i Lady Tornado e i The Infarto, Scheisse!
Ora non ricordo bene chi sia cambiato e chi siano i nuovi componenti ma non è importante, l'importante è che codesto gruppo apre gli ani e sarebbe assolutamente da vedere da laiv.
Che io sappia han fatto solo un demo in minicd che io non ho, ma che mi ha prestato la JJ (a cui ovviamente prima o poi lo ruberò).
Mi sputtano decisamente un sacco sia a sentirli che a leggere i testi che sono delle perle di idiozia e cattiveria gratuita diocan.
Musicalmente si tratta di un misto di Hardcore e Powerviolence (spè ma forse non ci si era arrivati vero?) registrato molto bene (per lo meno per i canoni del genere, si capiscono i vari strumenti eh).
Blast beat si alternano a parti più lente, qualche influenza thrash si può notare qua e la come anche qualche influenza grind/fast, doppia voce, una infest-ata e l'altra urlata, più qualche coro.
I riff non sono scontati e questa è un ottima cosa.
Arriva l'intro di Giuseppe e mi fa male la pancia a causa delle risate, l'adorazione è totale.
Forse solo accorciando qualche canzone e diminuendo le parti lente (troppe per i miei gusti) avrebbero potuto fare di meglio.
Li aspetto a concerti e soprattutto aspetto che buttino fuori qualcosa cazzo di altro, orca boia.
Gash-ad apprezzerà vivamente codesta cosa, non mi ricordo se glieli avevo passati alla fine o solo fatti sentire.
Tracklist:
1- Annamaria Senza Fronzoli
2- Bambini Che Nuotano Nel Napalmp
3- Black Ciabbats
4- Giaki Dice No, Giacobbe Pensava Di Si
5- Boia!Qualcuno Ha Mollato
6- Alta Sartoria
7- Giuseppe
8- Sentenza Anali
9- Limono Solo In Presenza Dei Miei Avvocati
10- 1984 Gli Anni Di Sandy Marton
P.S. purtroppo non ho il link del download ma lo posterò il prima possibile. Intanto enjoy something sul lorospazio
27/08/11
Bruce Banner / B.U.S.H. - Split 7"
Ero alla famosa serata con orzocus a sentire Extortion e Seein' Red ed ero a curiosare tra le distro.
Gli occhi mi si illuminarono, più o meno, dato che il nome lo conoscevo già per questo disco loro. Che bombazza del cazzo, 14 brani in 12 minuti e mezzo datati 2000 mi pare con un miscuglio tra fastcore e powerviolence davvero ben fatto con anche qualche influenza grindcore e qualche altra screamo, molto particolare la voce, a tratti in growl a tratti un urlato acuto che a un primo impatto può non convincere del tutto ma riascoltando il tutto riesce a valorizzare i pezzi. Quando riuscirò a trovarlo e averlo tra le mani mi bagnerò le mutande, con tutta probabilità. Hanno pubblicato anche un altro disco (I've Had It With Humanity), ma non l'ho mai sentito, dovrò rimediare.
Curiosando curiosando intravidi questa copertina con questo nome.
Gli occhi mi si illuminarono, più o meno, dato che il nome lo conoscevo già per questo disco loro. Che bombazza del cazzo, 14 brani in 12 minuti e mezzo datati 2000 mi pare con un miscuglio tra fastcore e powerviolence davvero ben fatto con anche qualche influenza grindcore e qualche altra screamo, molto particolare la voce, a tratti in growl a tratti un urlato acuto che a un primo impatto può non convincere del tutto ma riascoltando il tutto riesce a valorizzare i pezzi. Quando riuscirò a trovarlo e averlo tra le mani mi bagnerò le mutande, con tutta probabilità. Hanno pubblicato anche un altro disco (I've Had It With Humanity), ma non l'ho mai sentito, dovrò rimediare.
Mi imbatto quindi in questa copertina, leggo il nome, e lo prendo a scatola chiusa, metto nello zaino e non lo guardo fino a fine serata, quando sono in macchina.
Salgo dunque in macchina, guardo il disco, e mi accorgo che dall'altra parte c'è questa immagine.
Sono ancora più contento dato che i B.U.S.H. credo non abbiano bisogno di presentazioni.
Il disco è datato 2006 credo.
Arrivo a casa dormo e il giorno dopo ascolto subito.
I Bruce Banner, svedesi, hanno una sonorità molto più leggera rispetto al già citato I Love Fucked Up Noise. Musicalmente si tratta di un hardcore vecchia scuola tiratissimo, con voce urlata e acuta, con il basso molto presente e in evidenza, qualche retaggio del vecchio disco e la mistura è fatta. No Straight Jacket Required è forse la più riuscita, Connex la meno, Face The Truth convince decisamente e Gotta Run anche, nonostante la parte finale, a mio avviso completamente superflua. 4 canzoni, 5 minuti circa
Forse non ai livelli dell'altro, per i miei gusti, ma comunque valido
I B.U.S.H. invece, brasiliani, rimangono fedeli a quanto già fatto in precedenza.Testi parecchio ironici e di critica sociale, in cui spesso attaccano gli Stati Uniti e la loro politica di guerra. Si tratta di un hardcore vecchia scuola con vaghe influenze 60's (mi riferisco al surf in particolare) e allo skate punk, anche qua il basso è molto in evidenza, sono meno veloci e meno violenti rispetto ai BB, questo sicuramente, e rispecchiano anche meno i miei gusti, ma rimangono comunque validi. 4 canzoni, 3 minuti scarsi.
Non quello che mi aspettavo ma comunque robbabbuona.
Tracklist:
Bruce Banner side
1- Connex
2- Face The Truth
3- Gotta Run
4- No Straight Jacket Required
B.U.S.H. side
1- Mickey Mouse
1- Mickey Mouse
2- Banido
3- Onde Esta Menno?
4- Let's Kill Some Iraqis
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