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28/04/12
Extortion - Demo Tape
Gli Extortion ormai li conosce più o meno chiunque, come dargli torto direi, quartetto australiano attivo dalla prima metà degli anni 2000, hanno ormai sfornato veramente tanti dischi, più di uno all'anno, hanno partecipato a una signora compilation (this comp kills fascists vol. 2). Per saperne di più sull'aspetto live e estetico, leggi qui.
Detto questo direi che i loro dischi sono tutti (o quasi, comunque) delle cazzo di bombe, veramente fighi, con delle grafiche molto particolari (se non erro i disegni li fa il cantante) e con un ossessione per le malattie le pillole il dolore e via così.
Ora però parliamo del loro primo demo, in cassettina, che forse stanno tornando di moda visto che ultimamente fanno uscire un sacco di roba in cassettina (meglio, forse, o forse no), datato 2005. Il demo è stato poi ristampato nel 2010 se non erro in 7" con l'aggiunta di una cover dei Black Flag e qualche altra canzone.
Il demo ha 9 canzoni e dura neanche 6 minuti.
Le linee guida generali sono un fastcore powerviolence abbastanza moderno, registrato non eccessivamente bene ma comunque comprensibile, parti velocissime alternate a parti più lente e cadenzate, che comunque non sono tante, pezzi generalmente corti (ma dai, 9 canzoni 6 minuti, chi l'avrebbe mai detto).
Sebbene ancora un po' acerbo, si notano tutte le caratteristiche degli Extortion, distorsione presente, influenze dei Black Flag molto presenti, riffing eccellente e tagliente, voce urlata abbastanza roca, tono medio basso, e basso un po' gracchiante ma sempre presente.
Canzoni come Fuse, A Step In The Wrong Direction (a mio avviso la più riuscita del demo), Repeat (che se la gioca con A Step blablabla) anticipano appieno il potenziale del gruppo che poi verrà dimostrato soprattutto in dischi come Sick (forse il loro migliore).
Un ottimo demo che quegli stronzi fortunati di merda che ce l'hanno suppongo si tengano bene stretto, che lo farei pure io, anche perché se sgamo uno che ce l'ha glielo rubo, checcazzo.
Un must have per tutti quelli che amano questo gruppo, soprattutto i loro primi dischi.
Enjoy it and FOAD.
Tracklist:
Side A
1- My Own Two Feet
2- Fuse
3- Extortion
4- A Step In The Wrong Direction
5- Pull The Pin
Side B
6- Derailed
7- Not Now, Not Ever
8- Repeat
9- Fistfight
Download
27/04/12
LadyCore 2 - Robot Has Werewolf Hand, Deathrats, Punch
Sembra lo scorso post sia stato apprezzato, bissiamo allora
Quante volte abbiamo sentito questa enorme cazzata carica di sessismo preconcetti e di una latente cultura machista degna dei though guy americani ultrapalestrati che cantano sforzando ogni muscolo del proprio corpo per far vedere quanto sono duri e puri e quanto sono forti?
A me personalmente questa cosa ha sempre fatto girare i coglioni, sarà perché mi è sempre stato sul cazzo il sessismo (che sia maschilismo o che sia femminismo, poco m'importa, il femminismo è morto e non ha più senso di esistere, ma non è certo questo il discorso che voglio fare ora quindi non intendo continuarlo), sarà perché mi sono sempre stati sul cazzo gli stereotipi, fai musica potente devi essere potente, sei gay devi fare musica "da frocio" e blablabla e blablabla e vaffanculo a tutti.
Proprio per questo ho deciso di fare una piccola raccolta di qualche gruppo in cui cantano delle ladies e di piazzarlo qua, giusto per ricordare che l'hardcore non è una cosa solo per maschi, giusto per ricordare che l'hardcore non è soltanto musica, e allora invece che dirlo e basta, facciamo anche nel concreto qualcosa per quello in cui si crede.
"Hardcore is not for ladies"
Quante volte abbiamo sentito questa enorme cazzata carica di sessismo preconcetti e di una latente cultura machista degna dei though guy americani ultrapalestrati che cantano sforzando ogni muscolo del proprio corpo per far vedere quanto sono duri e puri e quanto sono forti?
A me personalmente questa cosa ha sempre fatto girare i coglioni, sarà perché mi è sempre stato sul cazzo il sessismo (che sia maschilismo o che sia femminismo, poco m'importa, il femminismo è morto e non ha più senso di esistere, ma non è certo questo il discorso che voglio fare ora quindi non intendo continuarlo), sarà perché mi sono sempre stati sul cazzo gli stereotipi, fai musica potente devi essere potente, sei gay devi fare musica "da frocio" e blablabla e blablabla e vaffanculo a tutti.
Proprio per questo ho deciso di fare una piccola raccolta di qualche gruppo in cui cantano delle ladies e di piazzarlo qua, giusto per ricordare che l'hardcore non è una cosa solo per maschi, giusto per ricordare che l'hardcore non è soltanto musica, e allora invece che dirlo e basta, facciamo anche nel concreto qualcosa per quello in cui si crede.
Robot Has Werewolf Hand (sì i link sono due ho messo sia il myspace che un altro sito)
I Robot Has Werewolf Hand furono un gruppo americano, di Buffalo, per la precisione, attivo dagli inizi del 2000 fino al 2004. Nella loro purtroppo breve esistenza hanno pubblicato un demotape (Get Confused?) del 2002 e un EP (The Love And Destruction) e un LP (The "Endless"), entrambi del 2003. Per intenderci il chitarrista, Justin, è lo stesso dei They Live, si quello dello split coi Ruination (vi scappa un "porco dio"?beh ci sta tutto). Hanno due cantanti, Dave, maschio, e Kristen, femmina. Il demo è più lento rispetto agli altri due dischi, un po' meno urlato, ma comunque abbastanza veloce, e pur sempre urlato. Rimane comunque acerbo e si sente. L'LP è il disco registrato meglio. Più distorto, più equilibrato a livello di suoni, il disco migliore tra i 3, forse. L'EP è registrato sempre meglio del demo, ma decisamente peggio dell'LP, la chitarra si sente meglio e forse si sentono troppo le voci (anche se non guasta, a dirla tutta). Le voci di Dave e Kristen si alternano bene a tratti si sovrappongono creando un ottimo intreccio. Il riffing rimane sempre di ottimo livello in tutti e 3 i dischi comunque. La miscela rimane sempre il misto tra hardcore e fastcore/powerviolence con le urla che fanno da contorno al tutto. La voce di Kristen è roca e urlata, non troppo acuta, non sforzata.
Mi spiace sinceramente che si siano sciolti perché, soprattutto l'LP, mi piace parecchio, e potevano sfornare altri gran bei dischi.
Gruppo di Washington, DC, scioltisi tipo 3 mesi fa (porco dio?sì, porco dio). Sono attivi da qualche anno e hanno pubblicato un 7" Self Titled (o un demo?ancora non ho capito) nel 2009, e Give Up, un altro 7", l'anno scorso. I Deathrats suonano un hardcore dalla velocità mediamente abbastanza elevata, con qualche accenno di melodia nei riff, il primo 7" è registrato meglio ed è più comprensibile di Give Up, ma a livello di canzoni Give Up è più maturo. La durata media dei brani è poco superiore al minuto, che è un ottima cosa direi. Anche in questo caso sarei stato curiosissimo di sentire un terzo lavoro registrato bene e con le potenzialità di Give Up ma purtroppo non ci sarà.
Ed ecco a voi sto gruppo vegan straight edge che probabilmente ormai tutti quanti conoscete quindi evito delle gran presentazioni e passo direttamente ai dischi.
Han fatto un demo tape (adoro le cassettine io) nel 2007, registrato anche abbastanza bene (sicuramente meglio rispetto anche a dischi che siamo tuttora abituati ad ascoltare, dischi, non demo). Voce sforzatissima e acuta, molto roca, mi piace, anche se a tratti è quasi gracchiante e può risultare fastidiosa. Blast frequenti, alternati a parti più lente, mai eccessivamente pesanti comunque. Tutte le canzoni sono poi state incluse in uno dei dischi seguenti, riregistrate ovviamente.
L'anno dopo han pubblicato Eyeless, un 7". La qualità della registrazione grosso modo è la stessa del demo, un po' più nitida forse, ma ancora molto grezza, la soluzione musicale è la stessa, solo forse più incisiva, la velocità è aumentata rispetto al demo, ma allo stesso tempo sono aumentate anche le parti lente, che sono pure più pesanti e pestate.
Ancora un anno e nel 2009 esce il primo LP, omonimo. La registrazione è decisamente migliorata, il suono è molto più pulito (direi pulito al punto giusto). La voce è ancora urlata come piace a me (evviva evviva) ma più pulita allo stesso tempo (non nel senso meno urlata, ma nel senso meno roca). Il riffing/songwriting si fa più complesso, sempre rimanendo comunque abbastanza semplice ed essenziale. E attenzione attenzione, in qualche riff c'è pure una parvenza di melodia (poca, per fortuna però), e qualche sperimentazione in più, ma che non guastano in questo caso.
E l'anno seguente via con un altro LP, è la volta di Push Pull, questa volta. La voce è meno urlata ora, o meglio rimane sempre urlata ma è meno roca, più pulita, la preferivo prima, personalmente. Anche il suono in generale è più pulito e registrato meglio, anche del precedente LP. Si riducono le parti lente, tuttavia il disco risulta complessivamente meno incisivo rispetto ai precedenti (o per lo meno sicuramente rispetto al precedente). Rimane un bel disco comunque, anzi direi un ottimo disco, il problema è confrontarlo con i precedenti.
Toh, passa un anno ancora e nel 2011 pubblicano l'ultimo EP. La lunghezza media delle canzoni si alza lievemente. La registrazione è ancora una volta ottima. Forse più hardcore e meno fast rispetto al precedente, anche se rimane sempre veloce come disco. Anche qua è presente qualche pissolo spunto melodico, ma meno azzeccato rispetto ai precedenti. La voce è migliorata rispetto a Push Pull ma non regge il confronto con Eyeless o l'LP. Forse il loro disco che mi piace meno, anche se rimane sempre un buon disco.
Han fatto un demo tape (adoro le cassettine io) nel 2007, registrato anche abbastanza bene (sicuramente meglio rispetto anche a dischi che siamo tuttora abituati ad ascoltare, dischi, non demo). Voce sforzatissima e acuta, molto roca, mi piace, anche se a tratti è quasi gracchiante e può risultare fastidiosa. Blast frequenti, alternati a parti più lente, mai eccessivamente pesanti comunque. Tutte le canzoni sono poi state incluse in uno dei dischi seguenti, riregistrate ovviamente.
L'anno dopo han pubblicato Eyeless, un 7". La qualità della registrazione grosso modo è la stessa del demo, un po' più nitida forse, ma ancora molto grezza, la soluzione musicale è la stessa, solo forse più incisiva, la velocità è aumentata rispetto al demo, ma allo stesso tempo sono aumentate anche le parti lente, che sono pure più pesanti e pestate.
Ancora un anno e nel 2009 esce il primo LP, omonimo. La registrazione è decisamente migliorata, il suono è molto più pulito (direi pulito al punto giusto). La voce è ancora urlata come piace a me (evviva evviva) ma più pulita allo stesso tempo (non nel senso meno urlata, ma nel senso meno roca). Il riffing/songwriting si fa più complesso, sempre rimanendo comunque abbastanza semplice ed essenziale. E attenzione attenzione, in qualche riff c'è pure una parvenza di melodia (poca, per fortuna però), e qualche sperimentazione in più, ma che non guastano in questo caso.
E l'anno seguente via con un altro LP, è la volta di Push Pull, questa volta. La voce è meno urlata ora, o meglio rimane sempre urlata ma è meno roca, più pulita, la preferivo prima, personalmente. Anche il suono in generale è più pulito e registrato meglio, anche del precedente LP. Si riducono le parti lente, tuttavia il disco risulta complessivamente meno incisivo rispetto ai precedenti (o per lo meno sicuramente rispetto al precedente). Rimane un bel disco comunque, anzi direi un ottimo disco, il problema è confrontarlo con i precedenti.
Toh, passa un anno ancora e nel 2011 pubblicano l'ultimo EP. La lunghezza media delle canzoni si alza lievemente. La registrazione è ancora una volta ottima. Forse più hardcore e meno fast rispetto al precedente, anche se rimane sempre veloce come disco. Anche qua è presente qualche pissolo spunto melodico, ma meno azzeccato rispetto ai precedenti. La voce è migliorata rispetto a Push Pull ma non regge il confronto con Eyeless o l'LP. Forse il loro disco che mi piace meno, anche se rimane sempre un buon disco.
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30/03/12
FAST MUSIC AGAINST THE FAST TRAIN NIGHT - LUDD, SMASHROOMS, CxIxDx, NIET! + guest(s) - 7 Aprile Cremona
Ancora una spammata per un concerto, anche questa volta organizzato da della brutta gente emiliana (ma diversi da quelli dell'altra volta) in quel del Kavarna, a Cremona (che no, non è Emilia, è nella fottutissima Lombardia).
Ancora una spammata per un benefit, perché è di questo che si tratta.
Questa volta i beneficiari saranno i No TAV colpiti dalla repressione il 26 gennaio.
Abbiamo deciso di contrapporre al treno ad alta velocità la musica ad alta velocità, che quella sì che ci piace.
H 18:00 chiacchierata sulla lotta No TAV, cos'è, cos'è stata, com'è, cosa rappresenta e come portarla fuori dalla Valle.
A seguire cena vegan con The Arabian Jamil e la sua Cricca.
Poi concerti con:
NIET! (chuggaviolencecore da Napoli Modena Parma con tanto amore e molta molestia, il grande ritorno)
CxIxDx (volticoperti-core dalla Bologna male, non così veloci, ma tanto belli, grande promessa)
SMASHROOMS (Mosconi-core da Brescia, fanno pure la cover degli Uniform Choice, cosa vuoi di più?)
www.facebook.com/smashrooms
http://smashrooms.bandcamp.com/
LUDD (anarchore da Rovereto con esperienza e sapienza)
+ eventuali guest(s)
NO NAZI NO SBIRRI NO CAGACAZZI NO INFAMI NO SESSISTI
Lascia a casa il cane e l'apatia.
Porta la voglia di vivere e la distro.
(magari però, per la distro, avvisa prima)
PARTECIPA E DIFFONDI
daje che è importante chi organizza son dei rompicoglioni ma dei bravi ragazzi chi suona anche ed è tutto interessante.
E LA CAUSA È FOTTUTAMENTE BUONA.
Chi non viene, poi, è una brutta persona.
Ancora una spammata per un benefit, perché è di questo che si tratta.
Questa volta i beneficiari saranno i No TAV colpiti dalla repressione il 26 gennaio.
Il 26 gennaio, in tutta Italia, le forze del disordine hanno attuato l'ennesima azione repressiva nei confronti del movimento No TAV, hanno infatti perquisito le abitazioni, denunciato e arrestato varie persone che parteciparono alle mobilitazioni No TAV in Val di Susa il 3 luglio. Siamo finalmente riusciti ad organizzare questa serata benefit per i compagni colpiti dalla repressione, un po' in ritardo ma comunque c'è sempre bisogno.
Abbiamo deciso di contrapporre al treno ad alta velocità la musica ad alta velocità, che quella sì che ci piace.
H 18:00 chiacchierata sulla lotta No TAV, cos'è, cos'è stata, com'è, cosa rappresenta e come portarla fuori dalla Valle.
A seguire cena vegan con The Arabian Jamil e la sua Cricca.
Poi concerti con:
NIET! (chuggaviolencecore da Napoli Modena Parma con tanto amore e molta molestia, il grande ritorno)
CxIxDx (volticoperti-core dalla Bologna male, non così veloci, ma tanto belli, grande promessa)
SMASHROOMS (Mosconi-core da Brescia, fanno pure la cover degli Uniform Choice, cosa vuoi di più?)
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+ eventuali guest(s)
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Lascia a casa il cane e l'apatia.
Porta la voglia di vivere e la distro.
(magari però, per la distro, avvisa prima)
PARTECIPA E DIFFONDI
daje che è importante chi organizza son dei rompicoglioni ma dei bravi ragazzi chi suona anche ed è tutto interessante.
E LA CAUSA È FOTTUTAMENTE BUONA.
Chi non viene, poi, è una brutta persona.
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08/03/12
LadyCore - 1 - Livore, Gather, Downright
"Hardcore is not for ladies"
Quante volte abbiamo sentito questa enorme cazzata carica di sessismo preconcetti e di una latente cultura machista degna dei though guy americani ultrapalestrati che cantano sforzando ogni muscolo del proprio corpo per far vedere quanto sono duri e puri e quanto sono forti?
A me personalmente questa cosa ha sempre fatto girare i coglioni, sarà perché mi è sempre stato sul cazzo il sessismo (che sia maschilismo o che sia femminismo, poco m'importa, il femminismo è morto e non ha più senso di esistere, ma non è certo questo il discorso che voglio fare ora quindi non intendo continuarlo), sarà perché mi sono sempre stati sul cazzo gli stereotipi, fai musica potente devi essere potente, sei gay devi fare musica "da frocio" e blablabla e blablabla e vaffanculo a tutti.
Proprio per questo ho deciso di fare una piccola raccolta di qualche gruppo in cui cantano delle ladies e di piazzarlo qua, giusto per ricordare che l'hardcore non è una cosa solo per maschi, giusto per ricordare che l'hardcore non è soltanto musica, e allora invece che dirlo e basta, facciamo anche nel concreto qualcosa per quello in cui si crede.
Download (volendo potete scaricare pure dal sito, direttamente)
Gruppo californiano di metà anni 2000 che adoro, decisamente. Vegan Straight Edge di matrice anarchica, i Gather fanno un hardcore metal molto influenzato dal metalcore degli anni '90, mi riferisco in particolare a gruppi come gli Unbroken, a tratti più metallone, a tratti più tirato, anche con giri a note singole più prettamente metalcore recente. Hanno pubblicato tre dischi (che io sappia) ovvero uno split coi Seven Generations (altro gruppone), del 2005, un EP, Total Liberation (forse il migliore, a mio avviso, anche se non si capisce se sia del 2004 o del 2005), e un LP, Beyond The Ruins, del 2006. La voce di Eva è forse tra le voci femminili che mi piace di più, potente, piena, urlata, si sente decisamente che quando canta da tutto.
Portiamo un po' più di velocità a questo post. I Downright sono, o per meglio dire erano, una fantastica perla di questo italico paese dimmerda. Attivi da fine anni 90/inizio 2000, il combo genovese ha sfornato 3 dischi e partecipato a qualche compilation (le compilation non le menziono sennò è la fine). Il primo disco fu un 7" omonimo, ormai assai raro da reperire (il buon vecchio Biba forse ne ha ancora qualche copia), che risale al 2000, segue uno split coi FlopDown, di Viterbo, del 2002, se non sbaglio, e poi segue l'ultimo disco, del 2006, La Battaglia Del Silenzio. Musicalmente i dischi sono tutti diversi l'uno dall'altro. Il primo 7" è molto grezzo, un HC vecchia scuola che riprende a piene mani dal militant HC italiano degli anni '90, la velocità non è mai elevatissima, la voce della Patty è urlata, un po' sforzata ma sempre e comunque comprensibile, rimane pulita. Personalmente le canzoni che preferisco sono Ovunque Tu Guardi e Tela Di Ragno, le ultime due, proprio perché la voce sfocia in urla più viscerali, meno pulita, ma più sentita (a mio avviso, chiaramente, ma poi io sono un amante delle corde vocali dilaniate per cantare). Nello Split coi FlopDown invece prevale questo aspetto (infatti queste sia Ovunque Tu Guardi sia Tela Di Ragno sono presenti nello split), ho già descritto quindi l'aspetto vocale, musicalmente dall'HC vecchia scuola del primo 7" passiamo a un hardcore più tirato, tendente al fastcore per alcuni versi, la velocità è comunque generalmente più elevata. Ne La Battaglia Del Silenzio invece cambia ancora tutto. Vocalmente è il disco più vario, generalmente infatti la voce è meno urlata, quasi come se fosse un cantare ad alta voce e basta, con voce un po' roca, a tratti tuttavia sfocia ancora nell'urlato, a tratti quasi melodica (non prendetelo come un difetto, in questo caso, anzi, rende decisamente). Musicalmente si torna ancora a un HC vecchia scuola abbastanza tirato, con vari cenni (omaggi) ai Black Flag, sicuramente è il disco registrato meglio e più maturo. Una nota di merito per gli intro, fantastici. Le tematiche vanno dal personale al sociale all'antispecismo.
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05/12/11
California Thrash Demolition
Eccoci qua
Checcazzo, l'etichetta è la 625, che è abbastanza una garanzia, e direi che già è un buon inizio.
L'anno il 2005.
67 canzoni per 72 minuti (si forse è un po' lunga, ma può anche starci dai), i gruppi sono 37, tra cui gruppi direi piuttosto conosciuti e validi, come i Voetsek, gli Uzi Suicide, gli Scholastic Deth, gli Apathetic Youth i Bloody Phoenix o i Low Threat Profile (diocane).
Musicalmente sappiamo quindi tutti di cosa si può trattare direi, tra Fastcore, Hardcore sparato a mille, influenze Thrash (ma va?non l'avrei mai detto), Powerviolence e Grind c'è di tutto e di più, e per tutti i gusti.
Non tutte le canzoni, chiaramente, mi piacciono, ma nel complesso una signora compilation direi.
Mi limito ad elencare gli episodi migliori, a mio avviso. In primis gli ottimi Low Threat Profile, ma non è una novità, poi i Find Him And Kill Him mi son piaciuti particolarmente, gli Apathetic Youth mostruosi, anche se il suono del rullante è quasi fastidioso (!!!), Passion For Sales dei Thievery (quella precedente non mi ha colpito particolarmente), Skate Army (Harry Balzagna And The Teenie Weenies) pure spacca le chiappe, la fulminata di 24 secondi che è la canzone dei Dystrophy, poi vabbè gli Scholastic Deth (oh che strano cazzo), gli Elephant Man e il loro intro con retrogusto doom (il genere, né il gruppo né il videogioco eh), e i Desolation pure, direi che pure i Deadfall sono delle bombazze. Ah già segnalo pure gli Hostile Takeover, i Second Opinion, i Funeral Shock e i Find Him And Kill Him dar vivoooo.
Dioboia unica menzione da fare rigorosamente in negativo, che schifo i This Is My Fist, cazzo, inutilissima la canzone.
72 minuti che filano abbastanza lisci quindi a parte qualche piccolo intoppo, ma tante perle in questa compilation.
Detto questo a voi l'ascolto. Vi piazzo la tracklist (corta eh) e il download.
Tracklist:
1- Ripe (Low Threat Profile)
2- Get Lost (Out Of Vogue)
3- Resurgence Of Stupidity (Find Him And Kill Him)
4- Fucked By Thieves (Find Him And Kill Him)
5- We Broke Up/Fuck It! (Youth Riot)
6- Rebellion Of One (Burn Your Bridges)
7- Being SXE Is Kinda Like Being Anti-SXE Cause When You Draw The X's On Your Hands You Get High Off The Marker Smell (Hit Me Back)
8- Don't Need It (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
9- All Stand And Worship (Apathetic Youth)
10- Die In Your Filth (Apathetic Youth)
11- If We Could Switch (Despise You) (Apathetic Youth)
12- Strong Armed Robbery
13- Blasting Media (Bloody Phoenix)
14- I Don't Know Why But I Do (Thievery)
15- Passion For Sales (Thievery)
16- Demon Possest (Destructions End)
17- Bloodfest (Destructions End)
18- School System 101 (You're Next)
19- Waste Away (Broken Needle)
20- Sometimes (Broken Needle)
21- Fun In Liberia (Walking Wreck)
22- Eric's Infested (Walking Wreck)
23- Frontside Grind (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
24- Skate Army (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
25- Up To Us (Harry Balzagna And The Teenie Weenies)
26- The Unbearable Lightness (Sharp Knife)
27- Burlingame Punx Is An Oxymoron (Dystrophy)
28- Shithouse Poet (Voetsek)
29- Time To Rock (Scholastic Deth)
30- Now That You've Seen It (Lab Rats)
31- Hi, Fool! (Elephant Man)
32- Carnal Knowledge (Delta Force)
33- No One Here (Delta Force)
34- 2012 (Delta Force)
35- Go Bears! (Delta Force)
36- Final Exam (Delta Force)
37- Cancerous Faith (Look Back And Laugh)
38- Hiding Like Cowards (Desolation)
39- Jesus Plus Nothing (This Is My Fist)
40- Ban This (Funeral Shock)
41- Stand Up (Case Of Emergency)
42- Crowd Pleaser (Deadfall)
43- Here We Go Again (Lights Out)
44- Unconditional (Our Turn)
45- Train Crush Junkie (Uzi Suicide)
46- (Rocky Is) Brutal To The Max (Uzi Suicide)
47- D.T.A. (Voetsek)
48- Intro To... (Brutal Death)
49- Wastoid (Brutal Death)
50- Trashoid (Brutal Death)
51- My Limpwrist Hoodie Got Me Beat Up (Hostile Takeover)
52- Cookie Cutter Community (Hostile Takeover)
53- Second Opinion (Second Opinion)
54- Thrash Up Your Ass! (Second Opinion)
55- Keep My Cool (Our Turn)
56- Fear (Scurvy Dogs)
57- The Noose (Giant Haystacks)
58- Just So You Know (Hue And Cry)
59- The Woman Destroyed (Hue And Cry)
60- F.A.? F.U. (Love Songs)
61- Punk Ass Nitpick (Funeral Shock)
62- Fugitive By Design (Funeral Shock)
63- Live At The Che Cafe 1 (Find Him And Kill Him)
64- Live At The Che Cafe 2 (Find Him And Kill Him)
65- Live At The Che Cafe 3 (Find Him And Kill Him)
66- Live At The Che Cafe 4 (Find Him And Kill Him)
67- Live At The Che Cafe 5 (Find Him And Kill Him)
Download
P.S. Non mi ricordo se sto link funziona bene, se manca qualcosa e via così, fatemi sapere che piazzo l'altro
23/11/11
Think I Care - S/T 7"
Si si lo so, è tanto tempo che non scrivo ma di acqua sotto i ponti dall'ultima volta ne è passata e sto facendo una fatica boia ad ascoltare roba e a scrivere cose. Spero di farmi perdonare in questi giorni con qualcosa di fico, o per lo meno fico per me
Eccoci qua dunque, secondo 7", self titled in questo caso, per i Think I Care, premetto che ho preso il disco solamente per la copertina, che vale decisamente la pena.
Il disco è del 2001 (abbastanza recente quindi) edito da Deadlive.
Mi rincresce soltanto che non ci sia il cazzo di libretto, il figlio di puttana che ce l'aveva prima di me deve averlo rotto perso o se l'è tenuto, se lo sgamo lo uccido.
Metto il disco in forno e faccio girare.
La miscela è un misto tra un HC a tratti Fastcore, con parti decisamente più furiose e blastate di scuola Powerviolence/grind in cui prevale decisamente la seconda parte. Si può notare anche qualche influenza 90's. Voce urlata in your fuckin face (da cane rabbioso, proprio come piace a me) che non lascia nessuno spiraglio alla melodia, povere le corde vocali del cantante. Ritmi di batteria direi parecchio elevati, in media. Da segnalare qualche parte lentaviolenta (non come quelle di Gigi D'ag) quasi a breakdown (mi riferisco in particolare a Force Fed).
I testi sono personali e abbastanza forti, in particolare quelli di critica alla gente, ai falsi, a chi, per sentirsi parte di un gruppo, segue le mode e via così.
Il disco fila liscio senza un calo di tensione o un intoppo. Le canzoni migliori a mio avviso sono Belong, Force Fed e Different Face (che bomba, CHE BOMBA), senza nulla togliere alle altre, che spaccano il culo pure quelle eh, quella invece che mi convince meno è Toy Town Crew.
Tracklist:
Side A
1- Phase
2- Belong
3- Burn
4- Force Fed
Side B
5- Different Face
6- Toy Town Crew
7- Doubt It
8- How's It Feel?
Download (se non va bene il download fatemi sapere, stronzy)
P.S. Precisazione per dovere di cronaca, sono un gruppo straight edge, codesti qui.
Eccoci qua dunque, secondo 7", self titled in questo caso, per i Think I Care, premetto che ho preso il disco solamente per la copertina, che vale decisamente la pena.
Il disco è del 2001 (abbastanza recente quindi) edito da Deadlive.
Mi rincresce soltanto che non ci sia il cazzo di libretto, il figlio di puttana che ce l'aveva prima di me deve averlo rotto perso o se l'è tenuto, se lo sgamo lo uccido.
Metto il disco in forno e faccio girare.
La miscela è un misto tra un HC a tratti Fastcore, con parti decisamente più furiose e blastate di scuola Powerviolence/grind in cui prevale decisamente la seconda parte. Si può notare anche qualche influenza 90's. Voce urlata in your fuckin face (da cane rabbioso, proprio come piace a me) che non lascia nessuno spiraglio alla melodia, povere le corde vocali del cantante. Ritmi di batteria direi parecchio elevati, in media. Da segnalare qualche parte lentaviolenta (non come quelle di Gigi D'ag) quasi a breakdown (mi riferisco in particolare a Force Fed).
I testi sono personali e abbastanza forti, in particolare quelli di critica alla gente, ai falsi, a chi, per sentirsi parte di un gruppo, segue le mode e via così.
Il disco fila liscio senza un calo di tensione o un intoppo. Le canzoni migliori a mio avviso sono Belong, Force Fed e Different Face (che bomba, CHE BOMBA), senza nulla togliere alle altre, che spaccano il culo pure quelle eh, quella invece che mi convince meno è Toy Town Crew.
Tracklist:
Side A
1- Phase
2- Belong
3- Burn
4- Force Fed
Side B
5- Different Face
6- Toy Town Crew
7- Doubt It
8- How's It Feel?
Download (se non va bene il download fatemi sapere, stronzy)
P.S. Precisazione per dovere di cronaca, sono un gruppo straight edge, codesti qui.
27/10/11
Left In Ruins - Left In Ruins 2011
Finalmente ho un po' di tempo per scrivere due cagate, e allora andiamo coi Left In Ruins, gruppo di amici di Trento/Rovereto.
Erano usciti tempo fa con un demo che definire DIY è decisamente riduttivo (recensiona di Rashinkraut), hanno poi fatto un promo coi compagni di chitarraro Crop Circles ed è uscito da poco questo cd-r "TOTALLY DIY!!!" (cit. dal foglio coi testi).
Questo disco si presenta dunque con una copertina di cartoncino, un foglietto coi testi, e il cd vero e proprio, il tutto edito in only 100 copie.
Decisamente figa, a mio avviso, la copertina.
A grandi linee il disco è caratterizzato dall'alternarsi di parti blastate, a parti più tupatupa, a rallentamenti pestonati. Molto interessante la chitarra, che in parecchi punti fa giri tutt'altro che scontati. La voce è, ovviamente, urlata.
Menzione dovuta per i testi. A tratti con tematiche sociali, a tratti ultranegativi, a tratti di puro odio random. (Olly, hai visto che se ti ci metti puoi anche scrivere testi? Cazzo ti adoro per Sinking Shits, e anche per il titolo, Left In Ruins, e B.Z. Fuck You, un bacino per te).
Left In Ruins si alterna tra parti lente pestone e accelerate fighe; Wait In Vain, a tratti quasi "rock 'n' roll" (da prendere con le pinze il termine, suvvia, capitemi, e comunque è un complimento) è una delle migliori del disco secondo me; What The Fuck è l'unica canzone al di sotto del minuto, nel disco, e non può non piacermi; segue subito a ruota B.Z. Fuck You, caratterizzata da una parte iniziale più cupa per poi passare, nel finale a una bella parte veloce; si passa a Redemption Song quindi, palese omaggio a Bob Marley, con un ottimo rallentamento nel finale; No Love è forse la più negativa del disco, lenta e arpeggiata all'inizio, accelera a metà, per poi accelerare ancora, rallentare, e sfumare in una parte lenta prima arpeggiata poi più pestona; si passa quindi alla cover, Superior, degli immensi Dropdead, diversa dall'originale, leggermente più lente, forse, ma comunque valida, forse la canzone che mi piace meno del disco, ed è dir molto, perché mi piace, anche se forse è l'unico calo di tensione del disco, se così si può chiamare,( forse, l'ho già detto?); si passa quindi all'ultima, quella col titolo migliore che possa mai esistere, Sinking Shits, che parte fast e finisce pestona violenta.
Dio boia l'ho sentito 4 volte in un giorno e già lo amo.
Un applauso ai LIR. Bravi bbbbbravi.
Tracklist:
1- LxIxRx
2- Wait In Vain
3- What The Fuck
4- B.Z. Fuck You
5- Redemption Song
6- No Love
7- Superior (Dropdead cover)
8- Sinking Shits
Download disco
Download demo
20/09/11
Shikari / Seein' Red - Split 10"
Ero in quel dell'antimtv day, l'ultimo, e giravo tra le distro, quando trovai, spulciando Shove, in codesto split, neanche a dirlo l'ho pigliato al volo.
Premetto che ovviamente conoscevo già da tempo lo split ritenendo entrambi due gran gruppi.
Non penso ci sia bisogno di particolari presentazioni dato che sono due gruppi comunque immensi, per una ragione o per l'altra.
Molto bella la copertina secondo me, solo peccato l'assenza di un libretto degno di nota o cose del genere, solo un foglio scarno coi testi e stop. In questa versione per lo meno. Mi accontento e ascolto.
Si parte con gli Shikari, la miscela è sempre la stessa, sempre valida, direi.Batteria possente e continua, non eccessivamente veloce, distorsioni grezze e massicce, riff pesanti, qualche dissonanza, linee melodiche sempre molto presenti anche se non sempre particolarmente in evidenza, voce lancinante e urlata, allo stesso livello della musica.
Qualche parte senza distorsione, qualche accelerazione, stop 'n' go mostruosi e la minestra è fatta.
Menzioniamo i testi dai, più introspettivi per gli Shikari, più politici e sociali per i Seein' Red, ma tutti abbastanza aggressivi e critici. Mi piacciono e approvo.
In questo disco dei Seein' Red si sente bene il fatto che tutti quanti fecero parte dei Lärm, specialmente in Asshole.
Si tratta di un punk hardcore molto tirato e ben suonato col basso in evidenza e i riff massicci, assolutamente non scontati, e la voce più in evidenza rispetto agli Shikari, ma anche meno urlata. Si arriva anche a qualche sfuriata in blast proprio in stile Lärm.
Poche le pecche del disco, qualche calo di tensione in entrambe le parti per le parti più lente, per il resto una bombazza del cazzo.
Io apprezzo.
Tracklist:
Shikari side
1- In Existence
2- The Kids Shouldn't Be Playing With Fire
3- Tekila
4- Attitude
Seein' Red side
1- Both
2- Not For Sale
3- Red Rage (non presente nella copertina ma nei testi)
4- Discussione With A Christian
5- Three Seconds
6- Participation
7- Asshole
8- Poem Of The Peoples War
9- Myth Of Freedom (ManLiftingBanner cover)
27/08/11
Bruce Banner / B.U.S.H. - Split 7"
Ero alla famosa serata con orzocus a sentire Extortion e Seein' Red ed ero a curiosare tra le distro.
Gli occhi mi si illuminarono, più o meno, dato che il nome lo conoscevo già per questo disco loro. Che bombazza del cazzo, 14 brani in 12 minuti e mezzo datati 2000 mi pare con un miscuglio tra fastcore e powerviolence davvero ben fatto con anche qualche influenza grindcore e qualche altra screamo, molto particolare la voce, a tratti in growl a tratti un urlato acuto che a un primo impatto può non convincere del tutto ma riascoltando il tutto riesce a valorizzare i pezzi. Quando riuscirò a trovarlo e averlo tra le mani mi bagnerò le mutande, con tutta probabilità. Hanno pubblicato anche un altro disco (I've Had It With Humanity), ma non l'ho mai sentito, dovrò rimediare.
Curiosando curiosando intravidi questa copertina con questo nome.
Gli occhi mi si illuminarono, più o meno, dato che il nome lo conoscevo già per questo disco loro. Che bombazza del cazzo, 14 brani in 12 minuti e mezzo datati 2000 mi pare con un miscuglio tra fastcore e powerviolence davvero ben fatto con anche qualche influenza grindcore e qualche altra screamo, molto particolare la voce, a tratti in growl a tratti un urlato acuto che a un primo impatto può non convincere del tutto ma riascoltando il tutto riesce a valorizzare i pezzi. Quando riuscirò a trovarlo e averlo tra le mani mi bagnerò le mutande, con tutta probabilità. Hanno pubblicato anche un altro disco (I've Had It With Humanity), ma non l'ho mai sentito, dovrò rimediare.
Mi imbatto quindi in questa copertina, leggo il nome, e lo prendo a scatola chiusa, metto nello zaino e non lo guardo fino a fine serata, quando sono in macchina.
Salgo dunque in macchina, guardo il disco, e mi accorgo che dall'altra parte c'è questa immagine.
Sono ancora più contento dato che i B.U.S.H. credo non abbiano bisogno di presentazioni.
Il disco è datato 2006 credo.
Arrivo a casa dormo e il giorno dopo ascolto subito.
I Bruce Banner, svedesi, hanno una sonorità molto più leggera rispetto al già citato I Love Fucked Up Noise. Musicalmente si tratta di un hardcore vecchia scuola tiratissimo, con voce urlata e acuta, con il basso molto presente e in evidenza, qualche retaggio del vecchio disco e la mistura è fatta. No Straight Jacket Required è forse la più riuscita, Connex la meno, Face The Truth convince decisamente e Gotta Run anche, nonostante la parte finale, a mio avviso completamente superflua. 4 canzoni, 5 minuti circa
Forse non ai livelli dell'altro, per i miei gusti, ma comunque valido
I B.U.S.H. invece, brasiliani, rimangono fedeli a quanto già fatto in precedenza.Testi parecchio ironici e di critica sociale, in cui spesso attaccano gli Stati Uniti e la loro politica di guerra. Si tratta di un hardcore vecchia scuola con vaghe influenze 60's (mi riferisco al surf in particolare) e allo skate punk, anche qua il basso è molto in evidenza, sono meno veloci e meno violenti rispetto ai BB, questo sicuramente, e rispecchiano anche meno i miei gusti, ma rimangono comunque validi. 4 canzoni, 3 minuti scarsi.
Non quello che mi aspettavo ma comunque robbabbuona.
Tracklist:
Bruce Banner side
1- Connex
2- Face The Truth
3- Gotta Run
4- No Straight Jacket Required
B.U.S.H. side
1- Mickey Mouse
1- Mickey Mouse
2- Banido
3- Onde Esta Menno?
4- Let's Kill Some Iraqis
26/08/11
Vaccine - Crimes In Blood
Nuovo 5" fresco fresco di 2011 per i Vaccine (non chiedetemi il mese che non lo so, pretenziosi del cazzo) dopo un demo del 2009 e Human Hatred, del 2010. Nel gruppo è presente anche Will Killingsworth (che suona in altri gruppi scarsi come Orchid e Ampere) che è già sinonimo di garanzia.
Sono straight edge e suonano, praticamente, powerviolence.
L'unica canzone che supera il mezzo minuto è la prima, Hidden History, che parte lenta e poi aumenta di velocità fino ad arrivare al blast beat e finisce in urlato e dissonanza.
No Chance si inserisce su questa dissonanza con venti secondi di blast beat, pressappoco.
Hell On Earth parte con un giro di basso distorto e poi è una classica canzone PV di ventiquattro secondi.
Patriot, che supera di poco i venticinque secondi, presenta un riff insolito per il genere, ma decisamente azzeccato.
L'accordo finale di Patriot da il via a Drug War sempre caratterizzata dal blast beat e da accordi piuttosto alti. Forse la più strana di tutto il disco, ma vomunque ottima.
Un 5" di 3 minuti e poco più con 5 cazzutissime canzoni, veloci e corte dritte sui tuoi denti, cosa cazzo vuoi di più?
Tra l'altro adoro decisamente le grafiche del gruppo, soprattutto copertina del demotape.
Tracklist:
1- Hidden History
2- No Chance
3- Hell On Earth
4- Patriot
5- Drug War
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23/08/11
Extortion / Rupture - Split 5"
A parte l'incetta di dischi che feci di cui non vi frega, il concerto fu una bomba, i Seein' Red che da disco non mi entusiasmano eccessivamente spaccarono altamente confermando quel che già si sapeva (anche se i Lärm son tutt'altra roba eh).
Ma passiamo agli Extortion, quartetto di giòvini australiani, batteraro ultratatuato, chitarraro e bassaro nella norma, canoro decisamente basso, sosia più brutto di Krasic, coi capelli perennemente a coprirgli la faccia, i pantaloni e la maglia troppo corti, e decisamente magro. Tralasciando l'estetica, questo gruppo mi ha impressionato dal vivo. Aggressivi, macignissimi, pesanti, veloci, cazzo vuoi di più?
Non sto a elogiarli di più perché basta ascoltarli per capire che mostruosità sono.
Questo lo ritengo una perla, in questo 5" datato 2008 sono riusciti a farci stare 3 (TRE) canzoni una meglio dell'altra.
Dato che son poche e corte posso anal-izzarle tutte quante:
Shit For Brains apre il lato Extortion, riff ultrafigo quello iniziale, poi parte la voce e mette in chiaro le cose, si passa a un richiamo ai cari Black Flag (che ci sta tutto direi) ancora a bomba la parte HC iniziale poi finisce dopo 0:50 circa.
Fucked In The Head è più spinta 0:30 di batteria tirata riff macigni e cantato cazzutissimo.
Pathetic sono 0:40 circa forse pure più incazzati della precedente.
Decisamente da ascoltare per gli amanti della velocità.
Non so se si è notato ma non ho ancora citato i Rupture, ecco, in questo disco io neanche li considero, la loro parte fa cagare e non è decisamente ai loro livelli, di loro ascoltatevi altro.
La tracklist ce l'avete già, manca Vegetable Cunt Fuck dei Rupture, ma tanto non conta.
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Dedicato a Rashad che già mi amò per averglieli fatti conoscere, ora, se non l'ha già fatto, si toccherà su questo disco
22/08/11
NIET! - prime due canzoni registrate
Questo non posso commentarlo dato che sarei di parte, suonandoci in mezzo.
In ogni caso queste sono le prime due canzoni fatte e registrate, ora ce ne sono decisamente di più e ci sono anche canzoni più lunghe e strutturate (purtroppo o per fortuna).
Le due canzoni sono registrate entrambe due volte, perché una era troppo poco.
Enjoy it and/or fuck off.
Download
N.B.1 Il logo non è quello giusto ma è l'unico che ho trovato quindi è quello giusto.
N.B.2 Quando è stato caricato il tutto non avevamo nome, da lì il nome nei file.
In ogni caso queste sono le prime due canzoni fatte e registrate, ora ce ne sono decisamente di più e ci sono anche canzoni più lunghe e strutturate (purtroppo o per fortuna).
Le due canzoni sono registrate entrambe due volte, perché una era troppo poco.
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N.B.1 Il logo non è quello giusto ma è l'unico che ho trovato quindi è quello giusto.
N.B.2 Quando è stato caricato il tutto non avevamo nome, da lì il nome nei file.
17/08/11
Flat Out - Westbay Fastercore
Grafica scarna e in B/N, etichette di tutto rispetto direi (Six Two Five Thrash, Unholy Thrash, Give Praise, Thrash Mouth), 13 canzoni per un 7", i presupposti per un disco che distrugga gli ani ci sono tutti.
Mettiamolo sul giradischi e vediamo cosa viene fuori.
La batteria va a mille, parti velocissime e parti più lente (poche, ma fatte bene, a tratti quasi sabbathiane, a tratti più 90s, a tratti macigne), brani che si aggirano attorno al mezzo minuto, voce in prevalenza acuta e roca che sta a pennello con la musica, qualche coretto ben riuscito qua e la, riff di chiara matrice thrash alternati ad altri più di scuola hardcore, qualche rimando al powerviolence, parti più classiche si alternano a parti più innovative e il gioco è fatto. Grazie a tutto questo nel disco non ci sono particolari cali di tensione.
Un ottimo EP d'esordio quindi per i Flat Out (avevano fatto anche un demo precedente, se non sbaglio, ma non sono ancora riuscito né a procurarmelo né a sentirmelo purtroppo).
Applaudo da solo dopo l'ascolto, come un coglione e sperando di riuscire a vederli prima o poi per appurare come rendono dal vivo faccio un ringraziamento al Pulce che me lo consigliò e mi vendette il disco.
Tracklist:
Side A
1- Feel Me?
2- Who The Fuck Do You Think You Are?Charles Bronson???
3- Collision
4- Chill The Fuck Out
5- Life Alert
6- Amongst The Flock
Side B
7- Operation: Bongwater
8- A Goddamn Infection
9- Smooth Move
10- Battle Royale
11- P.B.T.R.
12- Sincere
13- Little Dick With A Power Trip
16/08/11
Punch - Push Pull
Me li sono persi per la terza volta, e continuo a pentirmene veramente tanto, ma per fortuna, magrissima consolazione, vari miei amici sono riusciti a vederli, uno di questi mi ha procurato questo disco, il secondo LP (dopo il precedente S/T del 2009 e il 7" "eyeless" del 2008) dei Punch, gruppo di San Francisco.
Appena sistemato il giradischi quindi ho impugnato il 12", ho alzato il volume a palla per rompere i coglioni ai vicini, e l'ho prontamente ascoltato.
Il disco mette subito in chiaro come stanno le cose con Stay Afloat, caratterizzata dall'alternarsi di mitragliate in blast beat con parti più lente e molleggiate di chiara origine 90s. Peculiarità del gruppo che spicca decisamente subito all'ascolto è l'urlato decisamente "raw" di Meghan, ragazza che non si risparmia le corde vocali.
Spiccano su tutto il disco, a mio avviso, Second Chance, Realist, Microcausm, Let Me Forget, Positively God Free. Mi trattengo altrimenti dovrei scrivere che spiccano tutte le canzoni, cosa in effetti vera dato che fatico a trovare delle pecche al disco.
Nemmeno i testi sono banali, si districano tra il personale, come Let Me Forget, e la critica sociale, come nel caso di Positively God Free e Realist.
Consiglio vivamente questo disco agli amanti dell'hardcore veloce e diretto, senza troppi fronzoli.
Sperando di vederli quanto prima dal vivo e di non perdermeli ancora.
Tracklist:
Side A
1- Stay Afloat
2- Second Chance
3- No Remorse
4- Give It A Name
5- White Noise
6- Fixation
Side B
7- Realist
8- Sour Grapes
9- Two Feet On The Ground
10- Microcausm
11- Let Me Forget
12- Don't Need You
13- Positively God Free
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